Favola Cecchinato: Djokovic ko  

Scritto da il 4 giugno 2018

Favola Cecchinato: Djokovic ko

Marco Cecchinato (AFP PHOTO)

Pubblicato il: 05/06/2018 19:28

La storia di Marco Cecchinato a Parigi ha tutti i connotati di una favola: dai challenger alla semifinale del Roland Garros nel giro di pochi mesi. Sulla terra rossa parigina, l’azzurro ha incantato gli spettatori e annichilito l’illustre avversario, l’ex numero uno del mondo Novak Djokovic. Il 25enne di Palermo alla fine si è imposto in quattro set con il punteggio di 6-3, 7-6 (7-4), 1-6, 7-6 (13-11) al quarto match point in quasi tre ore e mezza di gioco. In lacrime dopo il colpo vincente sdraiato a terra: Cecchinato è l’ottavo italiano ad arrivare in una semifinale di uno Slam.

L’azzurro con questo successo entra nella storia del tennis italiano. Erano 40 anni che un tennista italiano non raggiungeva la semifinale di uno Slam: l’ultimo è stato Corrado Barazzutti al Roland Garros 1978, quando perse 6-0 6-1 6-0 contro Bjorn Borg. Con questo risultato Cecchinato entrerà tra i primi trenta del mondo, al numero 27 e ora avrà due giorni di riposo prima della semifinale dove affronterà Dominic Thiem. L’austriaco, numero 8 del ranking mondiale e settima testa di serie, non ha concesso scampo ad Alexander Zverev, numero 3 e secondo favorito del tabellone.

Dopo il primo titolo Atp conquistato a Budapest a fine aprile, il numero 72 del ranking mondiale, alla seconda presenza nel tabellone principale dello Slam francese (quinta complessiva nei Major), dopo aver messo in fila il rumeno Marius Copil, l’argentino Marco Trungelliti, lo spagnolo Pablo Carreno Busta, numero 11 del ranking mondiale e decima testa di serie, e il belga David Goffin, numero 9 Atp e ottavo favorito del seeding, ha superato il più illustre avversario, il serbo Novak Djokovic, numero 22 della classifica mondiale e 20esimo favorito del seeding, vincitore qui nel 2016 e finalista nel 2015, 2014 e 2012.

“Non riesco a capire dove mi trovo… è incredibile” le prime parole di Cecchinato al termine del match. “Il cuore mi batteva molto forte ma tutti i match point li ho giocati bene. Lui ha spinto, ha fatto una stop volley sulla linea, un dritto sulla linea e iniziavo a crederci meno, perché tante chance… alla fine ho giocato un grandissimo match point e mi batteva forte il cuore” ha aggiunto il tennista, parlando ad Eurosport.

“Ho iniziato il match convinto, non avevo niente da perdere, ho giocato un primo set molto aggressivo e da lì piano piano mi sentivo meglio in campo e ho iniziato a crederci. Non pensavo di fare questo match perché sono stato perfetto, tranne il terzo set dove sono calato un po’, però ho spinto, sono stato aggressivo, convinto di poter vincere anche contro Novak Djokovic. Sono stato un coraggioso” ha proseguito l’azzurro che viene ripagato dei tanti sacrifici fatti. “Adesso è bellissimo: rifarei tutto, tanto lavoro, tanti sacrifici, tanta professionalità e ora ho raggiunto la semifinale al Roland Garros. Incredibile”.


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