Insulti a Liliana Segre, vergogna social  

Scritto da il 6 giugno 2018

Insulti a Liliana Segre, vergogna social

(Fotogramma)

Pubblicato il: 07/06/2018 13:16

“Quando ti ritroverai una porta sfondata, cassetti ribaltati per aria, e derubata di tutto, soprattutto dei ricordi, cambierai idea”. “Sicuramente l’abitazione della Segre non è mai stata ‘visitata’ dai suoi amati rom“. E ancora: “la signora Segre ha mai abitato nei pressi di un campo rom?”. Sono commenti carichi d’odio quelli rivolti sui social a Liliana Segre, la senatrice a vita sopravvissuta di Auschwitz, che qualche giorno fa, al suo primo intervento in Aula a palazzo Madama, ha ricordato la sua esperienza di vita e quella terribile dei campi di concentramento.

Parlando in Aula, Segre, che si è astenuta dal votare la fiducia al governo Conte, ha ricordato come “in quei campi sterminio, oltre gli ebrei, altre minoranze vennero annientate. Come i Sinti. All’inizio li invidiavamo perché le loro famiglie era unite nelle stesse baracche. Poi una notte li portarono via tutti, nelle camere a gas. Il giorno dopo c’era solo silenzio in quelle baracche. Per questo mi rifiuto di pensare che oggi la nostra società democratica possa essere sporcata da leggi speciali nei confronti delle popolazioni nomadi. Se dovesse accadere, mi opporrò con tutte le forze che mi restano”.

Parole che sono bastate a scatenare i leoni da tastiera, che su Facebook e Twitter si sono lasciati andare a insulti, minacce e improperi nei confronti della senatrice. “Ecco la matusalemme – scrive un’utente -. Stai a casa a goderti la pensione – e pensa a noi che non la vedremo mai”. I rom, tuona qualcun altro, “dovrebbe averli per un po’ come vicini da casa. Capirebbe tante cose che certi politici ben retribuiti e sempre privilegiati non possono neanche immaginare”. “In questo momento – rimarca un altro – le uniche leggi discriminatorie, o meglio l’applicazione delle stesse, sono contro gli italiani”.

Tantissimi gli utenti che hanno replicato alla valanga di insulti, esprimendo solidarietà nei confronti della senatrice. “Ho letto tante di quelle schifezze sul discorso stupendo della senatrice Liliana Segre che mi vergogno di condividere la stessa cittadinanza di quei soggetti” fa notare qualcuno. “Liliana Segre – cinguetta un altro utente – vetta morale di questo Senato Dio benedica sempre Liliana Segre e ce la conservi ancora a lunga vita”.


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