90º minuto a rischio  

Scritto da il 7 giugno 2018

90º minuto a rischio

(Afp)

Pubblicato il: 08/06/2018 22:02

90º minuto a rischio stop. La Rai potrebbe essere costretta a chiudere la storica trasmissione sulla base dello scenario che si sta delineando in merito all’acquisto dei diritti tv della Serie A per le prossime tre stagioni. Tra gli effetti dei bandi decisi dalla Lega Calcio ci sarebbe infatti anche quello di veder sparire il calcio dai palinsesti ‘in chiaro’ della domenica pomeriggio. Chi acquisterà i diritti di trasmettere una partita avrà infatti una garanzia di esclusiva molto maggiore, i gol in chiaro potranno essere trasmessi solo dopo le 22 della domenica (anche rispetto ai match del sabato). I gol saranno visibili nei telegiornali però per il diritto di cronaca.

Uno scenario che preoccupa la Rai, che, in una nota, evidenzia il “rischio grave e incomprensibile per il servizio pubblico” di “non far vedere a tutti gli italiani il sabato sera e la domenica pomeriggio le immagini salienti delle partite, come avvenuto per oltre mezzo secolo”. “La Rai – si legge nel comunicato -, che ha contribuito, nel corso degli anni, a rendere il calcio lo sport più popolare, potrebbe essere costretta a rinunciare a trasmissioni storiche come ’90º Minuto’“. Viale Mazzini chiede ai presidenti delle società di Serie A di rivedere la decisione “che – conclude la nota dell’azienda – danneggia prima di tutto i loro stessi tifosi e tutti gli appassionati di calcio”.

Si muovono anche i sindacati. Il Cdr di Rai Sport e il segretario Usigrai Vittorio di Trapani chiedono alla Lega Calcio “un urgente ripensamento” e si domandano “come può la Lega Calcio pensare” di mettere a tacere una trasmissione come 90º minuto “che dal 1970 racconta agli italiani il bello del calcio e fa sentire a caldo le voci dei protagonisti”.


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