Savona: “Euro indispensabile”  

Scritto da il 11 giugno 2018

Savona: Euro indispensabile

(Afp)

Pubblicato il: 12/06/2018 20:34

“L’euronon solo ha aspetti positivi ma ha anche aspetti indispensabili“. Lo dice il ministro per gli Affari europei, Paolo Savona, alla presentazione della sua autobiografia nella sede dell’associazione della stampa estera a Roma.

Non esiste piano B, mai chiesto di uscire dall’euro” afferma il ministro per gli Affari europei.

“Se vuoi un mercato unico devi avere una moneta unica” ma la costruzione della moneta unica “è limitata – sottolinea Savona – una costruzione che va perfezionata“.

Il ministro torna sul concetto di “zoppia” dell’Europa e si sofferma sul mandato della Bce e sulla necessità di “avere uno statuto come le altre grandi banche centrali come la Federal reserve”. Oggi l’euro è “una moneta forte, però mandiamo Draghi zoppo perché non può incidere sui cambi”, invece “poter intervenire sui cambi è fondamentale”. “Io – aggiunge – sono un tecnico e il tecnico deve indicare soluzioni tecniche alla politica”.

Savona osserva come gli economisti si dividano in due schieramenti: “Un gruppo di economisti dice che se vuoi lo sviluppo bisogna passare per la stabilità” e ci sono “quelli che dicono che senza sviluppo non c’è stabilità. Dal punto di vista scientifico questa disputa non può essere sistemata”.

Infine sul tema dell’Europa, ai cronisti che gli chiedono se deve rassicurare i partner, risponde: “E’ la stampa che deve rassicurare l’Europa, non io. Il problema lo avete creato voi…”. Infine una metafora che racchiude il senso della sua autobiografia: come Ulisse “mi sono legato all’albero della nave per mantenere gli occhi aperti e sono riuscito a resistere alle sirene”.


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