Differenza tra prestito o fido bancario  

Scritto da il 17 giugno 2018

Differenza tra prestito o fido bancario

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Pubblicato il: 18/06/2018 07:46

È importante capire se è più conveniente chiedere un prestito oppure se ricorrere a un fido bancario, così da avere ben chiaro a chi rivolgersi in caso si necessiti di un finanziamento. Prima di rispondere a questa domanda bisogna fare chiarezza su cosa si intende per l’uno e l’altro.

Nel dettaglio, il fido bancario è quel finanziamento al quale possono ricorrere sia i privati che le imprese. Ai clienti che ne ricorrono la banca mette a disposizione una certa somma di denaro nel caso in cui il saldo sia in negativo. Con la richiesta di fido, per la quale è necessario pagare un corrispettivo e presentare le dovute garanzie, il cliente acquisisce il diritto a utilizzare la somma prestabilita in caso di necessità; questo, però, può essere fatto per una sola volta – in caso di apertura semplice – oppure con più soluzioni – per l’apertura in conto corrente – ma in quest’ultimo caso è necessario che la somma utilizzata venga coperta con i successivi versamenti. In ogni caso comunque la somma utilizzata va restituita corrispondendo gli interessi, i quali variano a seconda del contratto firmato. A differenza del prestito chi richiede un fido può anche non utilizzare tutta la somma richiesta, ma solamente una parte; l’importo da restituire, quindi, dipenderà da quanto è stato effettivamente utilizzato.

Con il prestito, invece, tutta la somma ricevuta va restituita, indipendentemente dal fatto che questa sia stata spesa o no. La commissione da pagare per aver richiesto un fido ammonta a un massimo di 0,50% per trimestre, da calcolare sulla somma messa a disposizione del cliente o non su quello effettivamente utilizzato. Il tasso di interesse, invece, varia a seconda della banca alla quale ci si rivolge; la stessa cosa vale per gli interessi del prestito. Complessivamente però, i tassi per i prestiti sono più bassi di quelli del fido. Ricapitolando: da una parte il fido conviene perché permette di preventivare una somma ma poi di utilizzarne solo una parte, pagando quindi gli interessi solo sulla parte utilizzata. D’altra parte, invece, il prestito è più conveniente perché sulla somma complessiva si pagano meno interessi.

Quale scegliere quindi? Dipende dalla vostra necessità: solitamente, infatti, si ricorre al prestito per finanziare gli investimenti, mentre con il fido si finanzia la gestione ordinaria; si tratta quindi di una sorta di ‘serbatoio’ di garanzia al quale ricorrere per esigenze finanziarie di breve durata.


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