Non è un Paese per migranti 

Scritto da il 17 giugno 2018

Non è un Paese per migranti

(AFP PHOTO)

Pubblicato il: 18/06/2018 18:45

“Gli Usa non saranno un campo per migranti e non saranno una struttura per la detenzione di rifugiati. Non possiamo accettare che qui accada quello che succede in Europa. Vogliamo sicurezza per il nostro Paese”. Lo afferma Donald Trump, ribadendo la linea dell’amministrazione in materia di immigrazione.

“E’ colpa dei democratici, non possiamo nemmeno sederci al tavolo per trattare. I democratici stanno facendo ostruzione” dice il presidente, nel terzo meeting del National Space Council, sostenendo che la situazione attuale è determinata da “leggi orribili e dure”. Sono questi provvedimenti, dice Trump, a provocare la separazione delle famiglie che provano a varcare illegalmente il confine meridionale, dividendo bambini dai rispettivi genitori.

“Ma ricordate: un Paese senza confini non è un Paese. Dobbiamo occuparci della nostra gente, vogliamo sicurezza e un sistema di immigrazione basato sul merito. Vogliamo un Paese sicuro e questo parte dai confini” prosegue. “Se i democratici si mettessero al tavolo, invece di fare ostruzionismo, potremmo ottenere qualcosa molto velocemente: sarebbe positivo per i bambini, per il Paese, per il mondo. Si potrebbe fare velocemente” aggiunge. “Quello che succede è estremamente triste, è così triste… potrebbe essere sistemato in fretta, in maniera splendida. E avremmo sicurezza. Vogliamo farlo più dei democratici: se si accomodano al tavolo, possiamo fare in fretta”.


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