I selfie con la pistola di Igor  

Scritto da il 18 giugno 2018

I selfie con la pistola di Igor

(Fotogramma)

Pubblicato il: 19/06/2018 13:18

Una Smith&Wesson stretta in mano, in primo piano. Occhiali neri calati sul volto e una t-shirt grigia. E poi in un’altra fotografia, eccolo con il sorriso che fa capolino, mentre con le dita mima il segno della vittoria. Viene ritratto così Norbert Feher, alias Igor il russo nei 10 selfie e nei 6 video che gli agenti spagnoli hanno estratto dalla scheda di memoria di una fotocamera go-pro, sequestrata al killer il giorno dell’arresto a Teruel, in Spagna, nel dicembre 2017. Immagini coperte da segreto fino al 24 aprile scorso, e pubblicate ieri da ‘El Pais’ che il serbo aveva scattato qualche giorno prima di commettere il triplice omicidio di El Ventorillo, durante il quale hanno perso la vita due poliziotti spagnoli e un allevatore.

Nelle istantanee pubblicate dal quotidiano spagnolo, Feher (che in Italia è accusato di aver ucciso il barista Davide Fabbri e la guardia provinciale Valerio Verri), appare sempre sorridente. Sorride mentre posa con indosso la mimetica. Sorride ancora quando fa il segno della vittoria con il cappello da cowboy sulla testa. Mentre in un altro scatto si punta la pistola alla tempia. Sullo sfondo appare spesso un sacco a pelo e una bicicletta usata per i suoi spostamenti.

Una fotografia, in particolare, mostra Feher con indosso la maglietta di un’azienda di maiali della località di Huesca. “Non sappiamo come e dove si sia impossessato di quella t-shirt” scrive la polizia in un rapporto, sottolineando come nessuna immagine possa provare che Feher abbia ricevuto aiuto o protezione da qualcuno. Così come non è possibile stabilire quando sia arrivato in Spagna. Secondo gli inquirenti, Feher avrebbe attraversato l’Aragona diretto verso Madrid, sua meta finale. In una delle mappe trovate tra gli oggetti personali di Feher, scrivono gli agenti, era stata tracciata una rotta che collegava il sud della Francia alla capitale spagnola.

Ma non ci sono solo i selfie nel rapporto della Guardia Civil. In sei video Igor si è autoripreso mentre parla in spagnolo. In alcuni sembra stia provando a far funzionare la fotocamera. “Non può essere accesa, funziona o no? – dice – sì, sì, sì, non funziona così, heh”. In un secondo filmato, invece, Feher commenta il paesaggio parlando in spagnolo: “Ostia, mira este paisaje, inmenso, grande”. Quindi aggiunge: “Assomiglia a qualcosa, sembra la Bosnia Erzegovina”. In un altro video, invece, si meraviglia della terra arida che sta attraversando: “Guarda dove hanno piantato un albero – dice sorpreso – in mezzo a una roccia. Che meraviglia, che bellezza. Non è il solo come vedi, ce ne è un altro lì. Sta crescendo, bello, bello, Padre Celeste”.

Norbert Feher, conocido como Igor el Ruso, llegó a hacerse 10 ‘selfies’ con la pistola con la que presuntamente después asesinó a dos guardias civiles y a un ganadero https://t.co/6aC2IM0hSr

— EL PAÍS España (@elpais_espana) 18 giugno 2018


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