Conte tratta con l’Europa   

Scritto da il 20 giugno 2018

Conte tratta con l'Europa Scoppia caso ong Lifeline

(Afp)

Pubblicato il: 21/06/2018 15:05

Giuseppe Conte tratta e tenta di ricucire. Il presidente del Consiglio segna un primo punto e fa rientrare, almeno per ora, il braccio di ferro con l’Ue sui migranti. A provocare l’irritazione del governo la bozza Ue circolata ieri sul vertice che si terrà domenica a Bruxelles e che vedrà l’Italia seduta al tavolo con altri 7 Stati membri – comprese Germania, Spagna e Francia – a fare il punto sull’emergenza migranti. Stop a soluzioni pre-costituite, il monito partito da Palazzo Chigi, che si dichiarava pronto a far saltare il banco.

A far reingranare la marcia giusta una telefonata chiarificatrice della cancelliera tedesca, tra i principali ‘sospettati’ – viste le difficoltà interne al suo governo – per la bozza che, di fatto, metteva l’Italia nell’angolo. “Ho appena ricevuto una telefonata dalla Cancelliera Angela Merkel, preoccupata della possibilità che io potessi non partecipare al pre vertice di domenica a Bruxelles sul tema immigrazione – annuncia Conte su Facebook – Le ho confermato che per me sarebbe stato inaccettabile partecipare a questo vertice con un testo già preconfezionato. La Cancelliera ha chiarito che c’è stato un ‘misunderstanding’: la bozza di testo diffusa ieri verrà accantonata“.

Ma intanto si apre un altro fronte di scontro, con il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ancora una volta sulle barricate. Nel mirino tornano le ong, che già nelle settimane scorse avevano visto il vicepremier picchiare duro. In particolare, Salvini punta il dito contro la nave battente bandiera olandese Lifeline, annunciando che le centinaia di migranti a bordo e soccorsi all’alba di oggi non saranno accolti in Italia.

“Avete fatto un atto di forza non ascoltando la Guardia costiera italiana e libica? Bene, questo carico di esseri umani ve lo portate in Olanda, fate il giro un po’ largo”, tuona su Facebook. Le navi “di queste pseudo-ong non toccheranno più il suolo italiano”, minaccia il responsabile del Viminale. Mentre il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, sposando ben altri toni, annuncia un’indagine della Guardia costiera sulla ong in questione, ‘rea’ di agire “in acque libiche fuori da ogni regola, fuori dal diritto internazionale”.

“Non abbiamo nulla contro le ong – mette in chiaro il ministro 5 Stelle – ma siamo e continuiamo ad essere per il rispetto della legalità. Soprattutto quando si parla di vite umane”. Il fronte sembra compatto. Anche l’altro vicepremier Luigi Di Maio, a Lussemburgo per il consiglio che riunisce i ministri dell’occupazione, plaude all’iniziativa che mette la ong Lifeline nel mirino. Oltre a sostenere il premier Giuseppe Conte per il lavoro portato avanti in vista del vertice di domenica. “Finalmente vedo un’Italia rispettata in Europa e nel mondo. Continui così Presidente Giuseppe Conte”, scrive su Twitter.

Sottotraccia, però, resta l’irritazione per le “continue fughe in avanti” di Salvini, riferiscono fonti governative. Anche ieri la possibilità di disertare il vertice di domenica a Bruxelles sarebbe stata ipotizzata da Conte al tavolo con Di Maio e Salvini. Il presidente del Consiglio, impegnato nel Cdm seguito alla riunione con i due vicepremier, ha appreso poco dopo dai lanci di agenzia che il responsabile del Viminale, dallo studio di ‘Porta a Porta’, gli consigliava di “risparmiare i soldi del biglietto”.


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