“Lifeline fuorilegge, Malta apra porti”  

Scritto da il 21 giugno 2018

Salvini: Lifeline fuorilegge, Malta apra porti La Valletta: Nessuna richiesta

Pubblicato il: 22/06/2018 09:48

“La nave fuorilegge Lifeline (Ong tedesca che usa finta bandiera olandese e mi diede del ‘fascista’) è ora in acque di Malta, col suo carico illegale di 239 immigrati. Per la sicurezza di equipaggio e passeggeri abbiamo chiesto che Malta apra finalmente i suoi porti“. Lo scrive Matteo Salvini, su Facebook. “Chiaro che poi quella nave dovrà essere sequestrata, ed il suo equipaggio fermato – aggiunge il ministro dell’Interno – Mai più in mare a trafficare, mai più in Italia. Sento il Popolo vicino, grazie per l’affetto!”.

La NAVE FUORILEGGE #Lifeline è ora in acque di Malta, col suo carico di 239 immigrati.

Per sicurezza di equipaggio e passeggeri abbiamo chiesto che Malta apra i porti.

Chiaro che poi quella nave dovrà essere sequestrata, ed il suo equipaggio fermato.

Mai più in mare a trafficare.

— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 22 giugno 2018

“Non abbiamo ancora la certezza” che la nave ong Lifeline “sia in acque maltesi – afferma dal canto suo il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Danilo Toninelli – Ma, se è così, la responsabilità dell’apertura di un porto per la messa in sicurezza e salvataggio sarà sicuramente a carico di Malta”. “Da cittadino, prima ancora che da ministro, dico che Malta non può evitare di assumersi una responsabilità che è prima di tutto umanitaria. Stiamo seguendo con la massima attenzione e preoccupazione perché la nave non ha le caratteristiche tecniche per il trasporto di così tante persone”, ha sottolineato Toninelli.

MALTA – Il governo maltese non ha ricevuto, dal centro di coordinamento di Roma e dalla Lifeline, nessuna richiesta formale di accogliere la nave che trasporta oltre 230 migranti. Lo scrive Malta Today, che fa riferimento ad informazioni diffuse da fonti dell’esecutivo maltese. Secondo il Malta Independent, il governo ha affermato che “come sempre agiremo secondo le leggi e le convenzioni applicabili”. Stamane il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha ribadito che se la Lifeline è in acque maltesi e “la responsabilità dell’apertura di un porto per la messa in sicurezza e salvataggio sarà sicuramente a carico di Malta”.

LA POLEMICA – Ieri Salvini aveva puntato il dito contro la nave Lifeline battente bandiera olandese, prima annunciando che le centinaia di migranti a bordo non sarebbero stati accolti in Italia e poi dichiarando di voler arrestare tutto l’equipaggio per “favoreggiamento della immigrazione clandestina”. “Questa nave non è registrata in Olanda, da Amsterdam ci hanno risposto due ore fa, ‘non è una nave nostra’ hanno detto. E allora è una nave pirata”, aveva sostenuto il leader della Lega. Una pesante accusa respinta dalla stessa ong che su Twitter ha pubblicato una copia dei documenti che proverebbero la regolare iscrizione al registro navale olandese.

Our ship sails under the Dutch flag which can be proven by this registration confirmation. pic.twitter.com/BHtE1DyjqG

— MISSION LIFELINE (@SEENOTRETTUNG) 21 giugno 2018

TAJANI – “Sulle Ong è necessario che l’Europa ne autorizzi solo alcune a fare soccorsi in mare sotto il controllo di Frontex e degli Stati membri dell’Ue”. Ad affermarlo a ‘Radio Anch’io’ su Radio Uno è Antonio Tajani, il presidente del Parlamento europeo. “Le Ong che operano nel Mediterraneo vanno ridotte e controllate”, spiega Tajani aggiungendo che “c’è anche purtroppo un business dell’immigrazione che riguarda non solo alcune ong ma anche alcune cooperative”. Su questo tema, rileva, “bisogna essere molto duri e colpire chi fa traffico umano, le eventuali coop che lucrano”.


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Radio Veronica Classic

Current track
TITLE
ARTIST

Background