Sforbiciata sui vitalizi  

Scritto da il 26 giugno 2018

Sforbiciata sui vitalizi

(FOTOGRAMMA)

Pubblicato il: 27/06/2018 09:32

La sforbiciata è pronta. Roberto Fico presenta la delibera per il superamento dei vitalizi presso l’ufficio di Presidenza della Camera: una misura fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle che ha rappresentato per anni uno dei suoi cavalli di battaglia, finendo persino nel contratto di governo con la Lega. Una soluzione con la quale, secondo quanto viene riferito da fonti della Presidenza della Camera, si risparmierebbero circa 40 milioni di euro.

“Il totale dei vitalizi erogati dalla Camera ammonta a 1.405, di questi 1.338 saranno ricalcolati e dunque abbassati” mentre gli altri 67 non verranno ritoccati, viene spiegato. Nel lavoro che ha portato alla stesura della delibera, sottolineano le stesse fonti, c’è stata una “collaborazione istituzionale con Inps e anche con Istat”. Previsto anche un tetto minimo di 980 euro al mese.

La delibera, messa a punto dai membri 5S dell’Ufficio di presidenza di Montecitorio, è indirizzata al superamento totale del sistema vitalizi attraverso un ricalcolo col sistema contributivo. Le nuove norme entreranno in vigore a partire dal primo novembre prossimo, mentre il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato al 5 luglio. La discussione avrà luogo nella settimana successiva.

“A decorrere dal primo novembre 2018 – si legge nel testo della delibera – gli importi degli assegni vitalizi, diretti e di reversibilità, e delle quote di assegno vitalizio dei trattamenti previdenziali pro rata, diretti e di reversibilità, maturati, sulla base della normativa vigente, alla data del 31 dicembre 2011, sono rideterminati secondo le modalità previste dalla presente deliberazione” .

“La prerogativa della Camera – si legge ancora – di disciplinare la materia dei trattamenti previdenziali dei deputati cessati dal mandato attraverso deliberazioni adottate nell’esercizio dell’autonomia normativa ad essa attribuita dalla Costituzione, ai sensi dall’articolo 64 della carta costituzionale risulta del tutto non controversa e pienamente conforme all’assetto dell’ordinamento giuridico-costituzionale”.

Il taglio dei vitalizi riempie d’orgoglio sia il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, sia il ministro dei Rapporti col Parlamento, Riccardo Fraccaro, da sempre impegnati in prima linea sulla partita vitalizi. “Iniziamo a togliere un privilegio insopportabile – ha sottolineato il vicepremier – il vitalizio degli ex parlamentari. Lo abbiamo detto e lo stiamo facendo” ha detto, annunciando che i prossimi a finire nella tagliola “saranno i pensionati d’oro”. E ancora: “L’era dei privilegi è finita”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, Fraccaro. E’ la volta buona per la fine dei vitalizi? “Deve esserlo, ogni promessa è un debito” ha detto ai microfoni di ‘Circo Massimo’ su Radio Capital. Roberto Fico presenta il taglio dei vitalizi “in ufficio di presidenza, dove sono stati istituiti”, ha rimarcato Fraccaro, ossia “in una stanza chiusa e non alla luce del sole, e noi in quella stessa stanza chiusa li aboliremo”. Per il ministro è un risultato “oltre che economico, visto che produrrà risparmi per milioni di euro, anche simbolico: l’era dei privilegi è davvero finita”.


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