Niente interessi sulle sanzioni  

Scritto da il 28 giugno 2018

Niente interessi sulle sanzioni

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Pubblicato il: 29/06/2018 13:25

Hai in corso una dilazione delle cartelle di pagamento e gli interessi ti sembrano eccessivi? Il motivo potrebbe essere l’applicazione degli interessi sulle sanzioni. Una recente ordinanza della Cassazione ha stabilito però che non sono dovuti interessi di mora sulle somme relative alle sanzioni di tributi erariali che vengono rateizzate. L’ordinanza è la n.16553/2018 depositata il 22 giugno scorso. Secondo la Corte Suprema, in caso di rateazione delle cartelle di pagamento, non si possono applicare gli interessi sulle sanzioni ma solo sul capitale.

Si ricorda che per i debiti fino a 60mila euro, il contribuente può chiedere di pagare in 72 rate, basta presentare la domanda. In tutti gli altri casi, ossia per debiti superiori a 60mila euro, o richieste di rateazione che superano le 72 rate (è prevista quella a 120 rate) l’Agente della Riscossione valuta se davvero esistono le condizioni di temporanea e obiettiva difficoltà sulla base della documentazione fiscale fornita dal richiedente.

In base all’art. 21 dpr n. 602/73, sulle somme il cui pagamento è stato rateizzato o sospeso si applicano gli interessi che il contribuente è tenuto a versare.

Tuttavia l’art. 2 comma 3 del dlgs18 dicembre 1997 n. 472 stabilisce che “la somma irrogata a titolo di sanzione non produce interessi”. I giudici di Piazza Cavour hanno stabilito che questo articolo 2 deve considerarsi norma ‘eccezionale’ che prevale, quindi, sulla regola generale in base al famoso brocardo latino ‘lex specialis derogat generali’ e trova applicazione anche nell’ipotesi di dilazione del pagamento.


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