L’arpa finisce sul lettino con la musica anti-stress  

Scritto da il 30 giugno 2018

L'arpa finisce sul lettino con la musica anti-stress

Pubblicato il: 01/07/2018 15:21

L’arpa finisce sul lettino. Il suono melodioso dello strumento può essere un ottimo toccasana per combattere lo stress e gli stati d’ansia. Con l’arpa si possono condurre anche terapie individuali o di gruppo. Sira Sebastianelli, psicologa-psicoterapeuta e arpista, coniuga la terapia psicologica con il suono dell’arpa per evocare sensazioni e riflessioni all’interno di conversazioni musicali.

“Con il suono dell’arpa – spiega la psicoterapeuta – si possono condurre terapie individuali o di gruppo e dolcemente accompagnare nei luoghi profondi della psiche, all’interno di atmosfere uniche per ritrovare armonia e serenità. Le parole tra le corde si fondono con il suono e stimolano un nuovo modo di comunicare e di esprimere le emozioni. L’armonia interiore, che favorisce il benessere psico-fisico di ognuno di noi, per essere raggiunta richiede un complesso lavoro psicologico, ma la musica può agevolarne il percorso e l’arpa amplificarne i risultati”.

Gli effetti benefici del suono dell’arpa hanno radici lontane. “Già il personaggio biblico David alleviava la sofferenza depressiva di Salomone con la sua arpa, quindi, – osserva Sebastianelli – nonostante siano passate migliaia di anni, l’essere umano ha bisogno, ieri come oggi, ha bisogno di entrare, quando è necessario, in una dimensione dove le parole lasciano il posto alle note, per spegnere i pensieri e accendere i suoni”.

L’arpa non solo come strumento ma come vera e propria terapia viene utilizzata soprattutto nel nord Italia ma, come spiega la psicologa- psicoterapeuta, si va facendo strada anche nel centro-sud.

Ogni terapia ha una sua sonorità: “Le sonorità prodotte con l’arpa non sono scelte casualmente, – spiega ancora la psicoterapeuta Sira Sebastianelli- ma in base alla necessità terapeutica che il contesto richiede. L’arpa rimane uno strumento unico per le infinite risonanze che produce con le sue innumerevoli corde, le cui vibrazioni rimangono nell’aria anche quando l’orecchio sembra non sentirle più”. Non solo terapia, le melodie che escono dall’arpa sono un toccasana anche per l’ansia. “Le melodie dell’arpa sono efficaci anche come tappeto sonoro nelle tecniche di rilassamento, avvolgendo e sostenendo l’abbandono del corpo e placando la pressione di pensieri ansiogeni. Le corde dell’arpa entrano in risonanza con le corde della psiche giungendo all’accordo giusto e unico per ogni individuo”.

Dalla terapia alle tematiche sociali, l’arpa viene impiegata dalla psicoterapeuta Sebastianelli anche con una valenza sociale. “Il percorso che mi ha condotto a coniugare l’arpa celtica con la psicoterapia, attraverso una formazione in arpaterapia ha trovato la sua applicazione anche nell’ambito del progetto itinerante, da me ideato: ‘Un’Àncora per non dire più Ancòra, cambiare accento per cambiare prospettiva’, che è approdato a Roma e il prossimo 27 ottobre arriverà alla Gipsoteca di Cento di Ferrara e in seguito a Firenze. Il progetto, che si prefigge di stimolare riflessioni intorno alle violenze che subiscono le donne affinché si possa avviare un processo di cambiamento, impiega le arpe dell’Ensemble Sinetempore Harp Attack. L’uso del linguaggio musicale nella divulgazione psicologica, affrontando tematiche sociali, consente di attivare canali di comunicazione più efficaci di tante parole”.


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Continua a leggere

Radio Veronica Classic

Current track
TITLE
ARTIST

Background