Haters contro Cecilia Strada  

Scritto da il 1 luglio 2018

Haters contro Cecilia Strada

(Fotogramma)

Pubblicato il: 02/07/2018 12:09

Gli haters attaccano, Cecilia Strada risponde. La figlia del fondatore di Emergency entra a gamba tesa nel dibattito aperto sui migranti rispondendo a chi, sulla sua bacheca Facebook, critica i suoi post a difesa delle Ong e la ‘invita’ ad accogliere i clandestini a casa sua. “Cari amici che volete chiudere i porti alle Ong: il governo vi sta fregando“, scrive Strada sui social, accusando l’esecutivo giallo-verde di far finta che “siano le Ong il problema” così che “voi ve la prendete con gli ultimi anziché con i primi (che continueranno a papparsi la maggior parte della ricchezza italiana, mentre ‘gli italiani frugano nei cassonetti’, come amate dirmi) e con i politici, perché è loro – non di Ahmed appena sbarcato a Pozzallo – la responsabilità se gli italiani stanno male”.

Un post che in breve tempo ha raccolto decine di critiche con tanto di repliche dell’autrice. “Memoria corta, eh?!?! Ha recentemente avuto colloqui con Minniti/Gentiloni sull’argomento ? Ha detto loro quanto superficiali e affrettati siano stati i loro accordi, tanto da non interessarsi delle condizioni di quei campi di concentramento?”, ribatte un utente, accusando Strada “di mala fede”. “Mi occupo (anche) di migrazioni da un po’ di anni. ho sempre parlato di quello che dice – replica lei – ora può prendere la sua accusa di mala fede, insieme alle scuse che non riceverò, e portarla sulla sua bacheca, non sulla mia”.

E ancora, “Perché non si interviene per evitare che le persone disperate si ammassano sui gommoni/barconi della morte. Serve la prevenzione. Questa non è semplice immigrazione. E’ un’invasione“, sottolinea un utente. “Sì Alfonso l’ho fatto. e adesso? Adesso può parlare di invasione, se proprio deve, sulla sua bacheca e non sulla mia?”, ribatte l’ex presidente di Emergency.

“Siete così bravi a giudicare ma i veri profughi da salvare sono ben altri e lo vediamo dalla loro fisicità..quelli che non si reggono neanche in piedi perché non hanno alimentazione..questi sono tutti palestrati“, scrive polemico un altro utente. “La storia dei ‘palestrati’ mi dà sempre da pensare – sottolinea Strada – Chiamate ‘palestrati’ un normale corpo snello, non cresciuto a grassi e zuccheri come i nostri corpi di privilegiati europei, un corpo che si è fatto i muscoli lavorando sotto al sole, magari, per sopravvivere. Se voi avete bisogno di andare in palestra per mandare giù la ciccia del ricco uomo bianco ci sta, ma non significa che un corpo nero muscoloso sia ‘palestrato’. Santo cielo”.

E a chi la esorta ad occuparsene personalmente – “Portateli a casa tua i clandestini, mantienili con i tuoi soldi!” – Strada replica: “Va bene, avete ragione, facciamo come dite voi. Mi restituite la parte delle mie tasse che è stata usata anche per la vostra scuola, la vostra pensione, il vostro sussidio di disoccupazione, l’ospedale quando vi fate male (perché se ognuno pensa per sé ognuno pensa per sé, giusto?) e con quei soldi mi occuperò di tanti clandestini ‘a casa mia’. Ok? Dai, aspetto”.


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