Lavoro: Caggiano (Drappo bianco), il governo? Partito bene, no a critiche  

Scritto da il 4 luglio 2018

Caggiano (Drappo bianco), il governo? Partito bene, no a critiche

Pubblicato il: 05/07/2018 18:02

Il governo? Sta lavorando bene, magari anche con sbagli, ma la rotta è giusta, certo hanno contro tutti: la vecchia politica, i giornali di regime, e tutte quelle persone che hanno magnato e bevuto alla faccia degli italiani per decenni”. Così Giuseppe Caggiano, leader del Drappo Bianco, il movimento nato per difendere gli imprenditori interviene sui primi atti varati dal governo, in particolare sul cosiddetto dl dignità.

I contratti a tempo determinato -dice all’Adnkronos- vanno bene se permettono di fare i mutui e di programmare la propria esistenza. In questo caso non ci sarebbero problemi. Tutti i dipendenti potrebbero averli. Ma sappiamo che non è così. Un contratto a tempo determinato impedisce a chi entra nel mondo del lavoro di farsi un’esistenza uguale a chi ha il rapporto di lavoro a tempo indeterminato”.

Ecco allora che l‘approccio del governo su questo tema ”è corretto. Certo siamo all’inizio, si deve avere pazienza, ma deve essere chiaro che si apre una fase nuova deve cambiare la mentalità del datore di lavoro e del lavoratore. Oggi, di fronte a sfide come l’automazione che toglierà posti di lavoro e mercati globali, si deve fare squadra. Noi come Drappo Bianco ragioniamo in modo diverso dalle classiche istituzioni: carrozzoni faraonici che non sanno più qual è il loro compito.

L”importante secondo Caggiano ‘ che il governo inizia a mettere mano alla macchina del lavoro e alle difficoltà chi quel lavoro lo dà, gli imprenditori. ‘‘lasciamoli fare, per cambiare un sistema incancrenito ci vorranno almeno 10 anni. Se un provvedimento non funziona si può modificare, ma intanto si inizia”.


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