Via D’Amelio, 26 anni dopo  

Scritto da il 5 luglio 2018

Via D'Amelio, 26 anni dopo

(Fotogramma)

Pubblicato il: 06/07/2018 09:00

Sono 26 anni dall’eccidio di Via D’Amelio a Palermo e, come ogni anno dal 2009 in poi, anche stavolta la giornata del 19 luglio (e dintorni) è organizzata dal Movimento delle Agende Rosse e dal suo fondatore, l’ingegner Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, a cui in quella data fu tolta la vita insieme ai cinque agenti di scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Claudio Traina, Eddie Walter Cosina e Vincenzo Li Muli.

Le risultanze dei due recenti processi, Trattativa Stato-mafia e Borsellino-quater, hanno in parte cambiato -dopo un’attesa lunghissima- le carte in tavola anche per i parenti delle vittime della strage. “E’ una vittoria, sì -commenta con l’Adnkronos Salvatore Borsellino– ma non è un punto di arrivo. E’ soprattutto una svolta e l’inizio di un nuovo cammino. Di nuove battaglie”, spiega il fondatore di Agende Rosse, che dagli Anni 2000 si è dedicato anima e corpo alla ricerca di “verità e giustizia” per sua fratello e le altre vittime della strage.

La manifestazione per rendere loro omaggio si articolerà in tre giorni con una serie di iniziative. Il martedì 17, in via Vetriera 57 alle 17, si ricorda il terzo compleanno della Casa di Paolo, per mantenere viva la memoria del magistrato e dell’uomo. Alle 18 è prevista la IV edizione del triangolare di calcetto ‘La legalità scende in campo’ e alle 20,30 nella Facoltà di Giurisprudenza in via Maqueda 172, il Convegno promosso dalla rivista AntimafiaDuemila, intitolato “Paolo Borsellino: pezzi mancanti di una strage annunciata”.

Il 18 luglio alle 17 ci sarà invece la presentazione del libro della ciclostaffetta ‘L’agenda ritrovata – Il diario’ di Prospero Editore (ai Cantieri culturali della Zisa, nella sala Deseta). Alle 21 l’Acchianata, ossia la salita in notturna al monte Pellegrino, con partenza da via D’Amelio. Alle 23 ci sarà la veglia in via D’Amelio.

Il 19 al Parco Uditore, dalle 9 avverrà la piantumazione di alberi in memoria di Agende Rosse; poi dalle 15 in via D’Amelio cominciano gli interventi dal palco, allestito per l’occasione: “Le nuove generazioni respireranno il fresco profumo di libertà?”. Questo è il tema del pomeriggio, a cui seguirà il Concorso Laura Borruso “Un giorno questa terra sarà bellissima”.

Alle 16.58 il minuto di silenzio, in memoria del momento della strage. Alle 18 la presentazione del libro “La Repubblica delle Stragi”, con gli interventi di Salvatore Borsellino, Roberto Scarpinato, Giovanni Spinosa, Fabio Repici e Giuseppe Lo Bianco. Alle 19,30 la messa in onda del video con materiale inedito “Nuove ipotesi sul furto dell’Agenda Rossa di Paolo Borsellino”.


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