Le lettere dei ragazzi dalla grotta  

Scritto da il 6 luglio 2018

Non preoccupatevi, le lettere dei ragazzi nella grotta

(Fotogramma/Ipa)

Pubblicato il: 07/07/2018 15:56

“Non vi preoccupate… siamo tutti forti”. Così i 12 ragazzi thailandesi intrappolati da due settimane in una caverna cercano di rassicurare i loro genitori in una serie di lettere scritte su fogli di quaderno. E’ la prima forma di comunicazione tra i baby calciatori e i genitori, dopo il fallimento del tentativo di installare una linea telefonica all’interno della caverna. E anche l’allenatore, il 25enne Ekkapol Chantawong, ha scritto alle famiglie dei ragazzi, porgendo le sue “scuse sincere” per l’incidente.

In una lettera collettiva i giovani pregano i loro insegnanti di non bombardarli con i compiti al loro rientro, si legge sul ‘Mail online’, ed elencano i piatti che desiderano mangiare una volta usciti dalla loro “prigione sotterranea”. E, con una semplicità disarmante, dicono di voler andare “direttamente a casa”. “Siamo tutti forti“, scrivono ancora.

Nelle lettere singole, il 14enne Ekkarat si scusa con i suoi genitori per essere stato via così a lungo e promette di aiutarli a gestire il loro negozio. L’11enne Chanin chiede a suo fratello di portarlo fuori a mangiare il pollo fritto, mentre il 13enne Sompong Jaiwong cerca di rassicurare i propri genitori (“Sono al sicuro ora. Vi amo“). Il suo coetaneo Duangphet invita invece mamma e papà a non dimenticarsi di organizzare una festa per il suo compleanno. Ma la situazione in cui vivono da giorni e la paura che stanno vivendo trapela dalle righe del ragazzo che dice di sperare di uscire e di un altro che descrive quanto sia freddo all’interno della grotta allagata.


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