Mister Mondiale  

Scritto da il 15 luglio 2018

Mister Mondiale

(Afp)

Pubblicato il: 16/07/2018 16:09

C’è chi l’ha soprannominato l’enfant terrible del calcio francese. Chi il ‘golden boy’ dei Mondiali. Per lui, del resto, gli elogi si sprecano. “Mbappé? Penso che sia la rivelazione del Mondiale” ha confessato qualche giorno fa Maradona. E viaggia anche sulle orme di Pelé. “Se continua a eguagliare i miei record mi tocca rispolverare gli scarpini e tornare in campo” ha detto O Rei, parlando della giovane superstar francese, che ai Mondiali ha avuto un exploit paragonato da molti a quello che la leggenda del Brasile ebbe nel mundial Svezia del 1958.

“Per me è molto lusinghiero essere il primo dopo Pelé ma bisogna mettere le cose nel giusto contesto – ha commentato Mbappé qualche settimana fa -. Pelé è di un’altra categoria ma è chiaro che questo mi rende felice”. Vero ciclone in campo, l’attaccante del Paris Saint Germain è il primo giocatore sotto i 20 anni ad aver segnato una doppietta nella fase a eliminazione diretta in una coppa del mondo dal 1958 a oggi. Ed è lui che ha tirato uno dei 4 gol contro la Croazia, trascinato i Bleus sul tetto del mondo.

Francese di origini camerunensi e algerine, il fuoriclasse del Psg è considerato tra i giovani più promettenti del panorama internazionale. Nato a Bondy, dove suo padre lavorava come dirigente dell’AS Bondy, Kylian sfodera da subito le sue armi nel dribbling. Dosa velocità e tecnica, entrando a far parte della più importante accademia calcistica francese, l’Inf Clairefontaine. Qui finisce presto sotto la lente di Real Madrid, Paris Saint-Germain e Monaco.

E’ il club del Principato a spuntarla e a farlo entrare nel settore giovanile di La Turbie. La consacrazione in Ligue 1 avviene nel 2015 nel pareggio interno per 1-1 contro il Caen. Mbappé ha solo 17 anni ma riesce a bruciare ogni tappa possibile per un giovane della sua età. A parlare per lui sono i risultati. Kylian viene incoronato il marcatore più giovane nella storia del Monaco, infrangendo così il record di Thierry Henry. Centra un risultato dietro l’altro, inanella successi e trionfi, soprattutto in Champions League.

Nel 2017 passa in prestito al Paris Saint-Germain e l’anno seguente viene riscattato dal Monaco. A notare subito le doti straordinarie del 19enne è il ct della nazionale transalpina, Didier Deschamps, che lo convoca per la sfida valida per le qualificazioni al Mondiale. Star della coppa del mondo, in Russia mette a segno due gol nell’ottavo di finale contro l’Argentina, segnando anche nella finale contro la Croazia, vinta dai 4-2 dai transalpini. L’incoronazione internazionale avviene al termine della gara, quando a Mbappé viene riconosciuto il titolo di miglior giovane del torneo.

Fuoriclasse indiscusso, il giovane Kylian è anche un ragazzo dal cuore d’oro. Qualche mese fa ha fatto parlare di sé sui giornali transalpini per aver dichiarato di voler donare i soldi guadagnati con i Mondiali in beneficenza. Alla stampa francese ha raccontato di non aver bisogno di essere pagato per giocare con i Bleus (i calciatori della nazionale francese ricevono infatti circa 20.000 euro per ogni match disputato a Russia 2018).


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