Bracco e Scordamaglia firmano prima alleanza cluster Alisei e Clan  

Scritto da il 23 luglio 2018

Bracco e Scordamaglia firmano prima alleanza cluster Alisei e Clan

Pubblicato il: 24/07/2018 15:53

Diana Bracco e Luigi Pio Scordamaglia, presidenti rispettivamente di ALISEI e CL.A.N., firmano oggi la prima alleanza strategica tra i due Cluster tecnologici nazionali per indirizzare le attività di ricerca verso obiettivi condivisi. Il messaggio è “unire le forze per affermare la leadership internazionale del nostro Paese per la promozione della qualità della vita, sviluppando una visione comune tra due dei settori più strategici in Italia”. La firma è avvenuta nell’ambito dell’evento “Salute, alimentazione e qualità di vita: una visione comune verso una leadership italiana nel mondo” che si è tenuto oggi presso l’Aula Magna del Politecnico di Milano.

Ad allearsi sono due giganti dell’economia italiana, che insieme contano 63.000 imprese, occupano oltre 3 milioni di persone e incidono per circa il 20% sul PIL. Settori strategici di assoluta eccellenza per il nostro Paese, che grazie a questa partnership saranno in grado di generare sempre maggiori opportunità di sviluppo e di spingere la ricerca verso nuovi confini.

Il Protocollo d’Intesa inter-cluster è stato firmato questa mattina da Diana Bracco, presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Scienze della Vita ALISEI e Luigi Scordamaglia Cl.uster A.grifood N.azionale CL.A.N., alla presenza del Capo della Segreteria Tecnica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Nando Minnella, e del Vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala. All’incontro sono intervenuti anche Donatella Sciuto, Prorettore Vicario del Politecnico di Milano, Chiara Tonelli, Prorettore Delegato al Coordinamento e alla Promozione della Ricerca dell’Università degli Studi di Milano, Marco Simoni, Presidente della Fondazione Human Technopole, e Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

L’alleanza tra i due Cluster, che al loro interno raggruppano i principali attori nazionali tra aziende, istituzioni, associazioni di rappresentanza imprenditoriale, università e istituti di ricerca operanti nei campi della salute e della nutrizione, si propone di rendere sistemica la cooperazione tra soggetti trasversali nei rispettivi campi di azione, aumentando la capacità di attrarre e utilizzare risorse, favorendo il dialogo tra pubblico e privato, promuovendo il trasferimento tecnologico ed elaborando una visione comune per il miglioramento della qualità della vita.

“Il profondo legame tra alimentazione e salute, e i molteplici benefici che possono derivarne, è stato già evidenziato dalla preziosa esperienza di Expo Milano 2015: dobbiamo farne tesoro e continuare su questa strada” commenta Diana Bracco. “Nasce da queste premesse la prima alleanza tra due Cluster Tecnologici Nazionali che – prosegue Bracco – annunciamo oggi e auspichiamo possa essere punto di riferimento per le future politiche di ricerca e innovazione per il nostro Paese”.

“L’aumento delle aspettative di vita legate all’equilibrio nutrizionale, ed all’eccellenza della dieta naturale e di qualità del nostro Paese, – sostiene Luigi Scordamaglia, presidente del Cl.uster A.grifood N.azionale CL.A.N.- accompagnato alla sostenibilità del nostro modello agroalimentare ne fanno sempre più un modello di riferimento mondiale. Per consolidare tale primato e diffonderlo sempre più rispetto a modelli alternativi e lontani dal nostro è utile superare le logiche settoriali e fare rete, così da utilizzare al meglio le risorse a disposizione per riaffermare e consolidare la leadership dello stile di vita italiano nel mondo”.

L’alleanza permetterà di affrontare le principali sfide connesse alla nutrizione e alle scienze della vita per rafforzare le caratteristiche di comportamenti alimentari e stili di vita volti a ridurre l’incidenza di patologie legate alla dieta, a soddisfare specifiche esigenze nutrizionali e a favorire un invecchiamento in salute. Partendo dall’innovazione di modelli positivi tradizionali, come la dieta mediterranea, si vuole dare concretezza ai concetti di “dieta personalizzata” e “medicina personalizzata, predittiva, preventiva e partecipata (4P)”.

In che modo? Identificando fin da subito un quadro strategico di best practices internazionali che permettano di avviare gruppi di lavoro di alto livello, oltre che elaborando progetti per la partecipazione congiunta in due piattaforme internazionali strategiche come Human Technopole e Expo Dubai 2020.

La partnership tra i due Cluster sarà quindi un volano di sviluppo in due settori fondamentali per l’Italia, e mettendo a sistema il saper fare del nostro Paese attraverso una strategia incentrata sulla ricerca e l’innovazione si pone come strumento strategico per promuovere l’eccellenza italiana nel mondo.


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