Borse europee in rosso, giù Ferrari e Intesa Sp 

Scritto da il 31 luglio 2018

Deboli le europee in attesa Fed, a Milano giù Enel (-3,08%)

Pubblicato il: 01/08/2018 09:55

Avvio debole per le piazze finanziarie europee in attesa delle decisioni della Federal Reserve sui tassi (alle 20 ora italiana) e di tante indicazioni di carattere macroeconomiche che saranno diffuse in giornata. Intanto, questa mattina chiusura in rialzo per la piazza finanziaria del Giappone con l’indice guida, il Nikkei 225, che ha segnato un progresso dello 0,86% a 22.746 punti dopo che ieri la banca centrale ha deciso di adottare ancora maggiore flessibilità in termini di politica monetaria. Nella giornata di ieri, anche Wall Street ha terminato le contrattazioni in progresso con il Dow Jones che ha segnato un rialzo dello 0,43% a 25.415 punti, lo S&P 500 in dello 0,49% e il Nasdaq dello 0,55% a 7.671 punti. A spingere l’indice tecnologico, in particolare, Apple che ha battuto le attese sull’utile e le attese sul fatturato e ha rilasciato una view ottimista per il futuro spingendo le azioni a livelli record.

Nel Vecchio Continente, a pochi minuti dall’avvio delle negoziazioni, Londra cede lo 0,47% a 7.714 punti, Francoforte viaggia sopra la parità con il Dax che segna +0,05% a 12.815; il Cac 40 di Parigi avanza dello 0,24% a 5.524, mentre a Milano il Ftse Mib perde lo 0,13% a 22.185 e l’All Share segna -0,06% a 24.471.

A pesare sul listino principale Enel, colpita dalle vendite all’indomani dei conti. Il titolo viene scambiato a 4,62 euro in calo del 3,08%. In flessione, ma più contenuta, anche Fca (-0,73%), Generali (-0,66%). Il gruppo assicurativa ha diffuso questa mattina i numeri del semestre che indicano una crescita dell’utile dell’8,8% a .1.329 milioni di euro, sui massimi della forchetta del consensus degli analisti. In rialzo deciso Salvatore Ferragamo che pure ha reso noto ieri i conti del semestre (utile di 59 mln -23,1%, giro affari di 674 mln -3,4%). La maison fiorentina ha anche annunciato il nome del nuovo amministratore delegato: si tratta di Micaela Le Divelec, con un passato in Kering, ai vertici di Gucci in particolare.

Segna +1,28% Mediobanca. Questa mattina Piazzetta Cuccia ha reso noto l’andamento del semestre: i risultati hanno battuto il consensus con un utile netto di 863,9 milioni, in aumento del 15,2% rispetto allo scorso anno e ricavi al massimo storico pari a 2,4 miliardi di euro (+10%). Acquisti anche su FinecoBank in scia ai conti di ieri. Le azioni vengono scambiate a 10.35 euro (+2,99%). In territorio positivo anche Campari (1,53%), Leonardo (+1,76%).

Ma tante saranno le indicazioni che arriveranno nell’arco della giornata. Già dalla Gran Bretagna è giunto il dato sull’indice nazionale dei prezzi delle case che ha luglio ha registrato un incremento dello 0,6%: si confronta con +0,7% del mese precedente e batte le attese che indicavano +0,1%. Annualizzato si tratta di un progresso del 2,5%, oltre le attese.

Cala invece l’indice dei direttori acquisti del settore manifatturiero in Spagna: si attesta a luglio a 52,9 contro 53,4 di giugno e deludendo le attese che indicavano 53,1. A breve si conoscerà l’indice dei direttori acquisti del manifatturiero italiani, tedeschi e inglesi, l’indice Pmi manifatturiero francese di luglio, l’indice Pmi manifatturiero dell’eurozona. Oggi in calendario anche l’asta dei bund tedeschi a 10 anni. Nel primo pomeriggio vertice Opec, quindi sempre dagli Usa indicazioni dalla variazione dell’occupazione non agricola di luglio, indice dei direttori acquisti, spese per costruzioni edili; indice Ism su occupazione, scorte di greggio, indice Ism dei direttori acquisti del manifatturiero: tutti dati macro fortemente market mover.


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