Francesca Barra contro gli haters  

Scritto da il 5 agosto 2018

Francesca Barra contro gli haters

(Fotogramma)

Pubblicato il: 06/08/2018 11:38

Oggi non risparmiano nessuno. Perché dovevano risparmiare noi?” Così Francesca Barra, in un lungo post su Facebook, si scaglia contro coloro che via social hanno criticato lei e suo marito, Claudio Santamaria, per una foto pubblicata su Instagram e poi rimossa dal social network. Uno scatto che li immortala abbracciati in doccia, completamente nudi, visti attraverso un vetro opaco. “Sia chiaro, nessun disgusto per la segnalazione e la conseguente censura su Instagram di uno scatto fotografico – chiarisce subito la giornalista – Attaccano Elena Santarelli dopo aver confessato la malattia di suo figlio. Attaccano donne che allattano o mamme con il biberon colpevoli di non allattare, persone malate o perfino morte, attraverso le bacheche di amici o familiari. Attaccano bambini innocenti (io ne so qualcosa). Attaccano su: salute, politica, religione, non poteva mancare l’amore”.

“Offendono comodamente il prossimo senza apprezzare il valore dello scambio, la ricchezza e lo stimolo che derivano dal dialogo. Dalla critica – prosegue Barra – Perché le opinioni non le influenzi o modifichi aggredendo. Oggi – e ho scritto un libro sull’argomento dal titolo adatto come non mai: ‘prova a dirmelo guardandomi negli occhi’ – non risparmiano nessuno. Vi vorrei vedere. Infatti: Perché dovevano risparmiare noi?” “Il punto è un altro – sottolinea l’ex candidata Pd – E forse non è nemmeno che un abbraccio dietro un vetro opaco scandalizzi più di linguaggi e immagini con cui riempite la vostra bacheca pensando che voi possiate in base ad un algoritmo a me oscuro”. “E infatti – confessa Barra – ho voluto guardare alcuni profili di chi criticava la mancanza di privacy e mi sono imbattuta nelle loro fotografie con autoscatti quasi sempre uguali, foto di mariti, fidanzati e scene familiari”.

Ma guai a criticarli! Diventi bullo! – sostiene la giornalista -. Guai a far notare che anche quella non è difesa di privacy (del resto non useresti un social fotografico). Diventi tu un bullo! Antipatico – aggiunge – Perché se sei un personaggio noto devi subire l’ignoranza. (Non chiamatele critiche se sono lo specchio del vostro agire quotidiano)”. Secondo Barra “il problema è che vi stanno usando e ‘diseducando’ e non ve ne accorgete“. “Concedono messaggi pubblicitari anche dannosi, immagini violente, commenti violenti, foto con immagini esplicite, selfie esibizionisti non sempre bellissimi ammettiamolo, sederi, seni con i capezzoli coperti (fosse solo quella la soluzione alle turbe adolescenziali) eppure il problema diventa abbraccio dietro un vetro opaco – osserva la giornalista – Addirittura c’è chi ha scritto che era l’immagine di un amplesso. Sicuramente non avete nulla di meglio da fare“.

“Mi chiedo come reagite (ma ci andate?) di fronte ad una foto erotica, ad una mostra, in una galleria. Davvero – prosegue Barra – Però poi guardate coppie tradirsi in tv e siete affascinati dalla morbosità. Mi chiedo anche cosa sia per voi la libertà. O arte. O perché Claudio, che è anche un bravissimo fotografo, non può scegliere l’amore come soggetto senza essere deriso. (Ma poi da chi?)” “Il fatto che due personaggi pubblici si amino e si fotografino, desta più scandalo e fastidio dei vostri scatti? – si chiede la giornalista – l’amore è fastidioso. Certo. Crea prurito. Ma l’amore è un messaggio universale. E per chi ha segnalato – sottolinea – Siete un soffio contro una fortezza. Pensate a censurare chi umilia, offende e diffama. E ai social – conclude Barra – verificate meglio cosa censurate dopo le segnalazioni. Perché poi mi sfugge il motivo per cui concedete altro e molto, molto peggio. Forse perché mette in circolo più pubblicità? Non so. Ma vorrei saperlo”.


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