Crollo a Genova, si cercano i dispersi  

Scritto da il 13 agosto 2018

Crolla ponte a Genova: 11 morti, c'è anche un bimbo

(Fotogramma)

Pubblicato il: 14/08/2018 12:20

Terrore a Genova per il parziale crollo stamani di Ponte Morandi – il viadotto di un’altezza di quasi 50 metri sull’autostrada A10 che attraversa la Val Polcevera – forse causato dal violento nubifragio che ha colpito la città questa mattina. Il bilancio delle vittime, secondo fonti del Viminale, sarebbe al momento di 11 persone. Tra le vittime c’è anche un bambino, ha confermato all’Adnkronos Francesco Bermano, direttore del 118 del capoluogo ligure.

La dimensione è epocale – ha detto Bermano – I vigili del fuoco insieme ai sanitari stanno tirando fuori i pazienti. Abbiamo l’appoggio pieno di Lombardia e Piemonte, tutti gli ospedali sono a disposizione. Siamo lavorando ma in questo momento non abbiamo ancora la dimensione piena del problema”.

Le prime immagini del crollo

Il tratto autostradale è completamente bloccato con decine di automobilisti rimasti nella galleria autostradale che precede il viadotto. Il ponte è crollato intorno alle 11.15. Sul posto sono intervenuti subito i vigili del fuoco e 118. Le squadre dei Vigili del Fuoco stanno ”operando in massa” dopo il crollo. “Sono state attivate – twittano sull’account ufficiale – le squadre Usar e le unità cinofile”, specializzate nella ricerca di persone sotto le macerie.

“Al pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi, uno dei tre ospedali più vicini al luogo della tragedia, sono arrivati 11 feriti di cui 4 in codice rosso politraumatizzati (traumi cranici, lombari e varie fratture). Poi ci sono 3-4 persone, donne e bambini, con traumi psichici importanti” ha detto il direttore generale dell’Asl 3 Liguria Luigi Carlo Bottaro facendo il punto all’Adnkronos Salute. “Stiamo richiamano in servizio ortopedici, chirurghi e infermieri – ha aggiunto il direttore generale – e stiamo allestendo una task force di psicologi per dare conforto ai feriti e ai familiari. E’ una tragedia enorme per Genova e per fortuna al momento non c’è un’emergenza sangue”.

Potrebbero essere una trentina le auto rimaste coinvolte nel crollo. E’ quanto si apprende da fonti della polizia stradale. Anche se si sottolinea che al momento i numeri sono assolutamente provvisori.

Secondo alcune testimonianze, raccolte dall’Adnkronos, alcuni automobilisti che procedevano in direzione del centro del capoluogo ligure pochi istanti dopo il crollo hanno bloccato le auto e sono riusciti a rifugiarsi a piedi all’interno della galleria che precede il viadotto, con scene di panico e decine di persone in corsa in direzione opposta al punto del cedimento. I soccorritori stanno passando tra gli automobilisti bloccati nel tratto d’autostrada chiedendo se manchi qualcuno dalle auto ferme in coda.

ERANO IN CORSO LAVORI – Ponte Morandi, soprannominato anche ‘Ponte di Brooklyn‘ per la vaga somiglianza con il celebre ponte statunitense, ha una lunghezza di 1.182 metri e un’altezza al piano stradale di 45 metri. E’ il viadotto che attraversa la Val Polcevera retto da 3 piloni in cemento armato che raggiungono i 90 metri di altezza. Il crollo si è verificato nel secondo tratto, verso il raccordo con l’autostrada A7. Sul ponte Morandi, ha comunicato Autostrade per l’Italia, ”erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione”. “Non mi risulta che il ponte era pericoloso e che andava chiuso. Autostrade per l’Italia ha fatto e continua a fare investimenti” ha detto l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, intervistato dal Gr1.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è in contatto con il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e con il capo della Protezione civile Angelo Borrelli e viene costantemente aggiornato sull’evolversi della situazione che segue con la massima attenzione. Il premier si recherà già stasera a Genova, in prefettura. E resterà nel capoluogo ligure anche domani. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi. “Sto seguendo con la massima apprensione ciò che è accaduto a Genova e che si profila come immane tragedia. Siamo in stretto contatto con Autostrade e stiamo andando sul luogo con il viceministro Rixi. La mia totale vicinanza in queste ore alla città” scrive su Twitter il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Toninelli che domani sarà a Genova.

“Stiamo seguendo minuto per minuto la situazione del crollo del ponte di Genova, ringrazio fin da ora i 200 Vigili del Fuoco (e tutti gli altri eroi) che stanno già adesso lavorando per salvare vite”. Lo scrive in un tweet il ministro dell’Interno Matteo Salvini che si trova nella sala operativa nazionale dei Vigili del Fuoco.

Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta “sta seguendo costantemente la situazione relativa al crollo del ponte di Genova: siamo vicini a quanti sono rimasti coinvolti in questa tragedia e siamo pronti a supportare i soccorritori con uomini e mezzi delle Forze armate a sostegno della cittadinanza”. E’ quanto si legge nel tweet pubblicato dal ministero della Difesa.

Tra i primi a twittare della tragedia Sergio Battelli, deputato ligure e tesoriere del M5S Camera, che su Twitter ha postato il video girato nei pressi del luogo in cui è avvenuto il crollo. “Le immagini che arrivano da Genova – ha scritto il deputato – sono terrificanti. Il crollo del ponte Morandi è una tragedia di proporzioni immani e prego che non ci siano vittime. Sto cercando di raggiungere la mia città e sto seguendo passo passo le operazioni di soccorso in contatto con i ministri Toninelli e Di Maio. Chiunque sia sul posto dia notizie”.

Disastro a #Genova. Crolla il ponte Autostradale. Stiamo cercando informazioni. pic.twitter.com/f2Z0c91JLZ

— Sergio Battelli (@BattelliSergio) 14 agosto 2018


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