Lira turca recupera, Borse positive 

Scritto da il 13 agosto 2018

Lira turca recupera, Borse positive

(Fotogramma)

Pubblicato il: 14/08/2018 10:26

Le Borse europee tentano la ripartenza, anche se la tensione sulla Turchia resta alta e si fa sentire sul fronte monetario e dei titoli di Stato. L’euro è in rialzo sul dollaro e torna sopra quota 1,14; la lira turca tenta di stabilizzarsi dopo il doppio crollo: nei primi scambi viaggia a 6,56 sul biglietto verde. La chiusura positiva delle piazze asiatiche (Tokyo +2,28%) segna la strada agli indici del Vecchio Continente: Londra guadagna lo 0,17%, Parigi segna +0,35% e Francoforte registra un progresso dello 0,59% con il Pil tedesco aumentato dello 0,5% nel secondo trimestre.

All’indomani delle parole del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che ha accusato di “tradimento” l’alleato americano, e della banca centrale che ha promesso di fare “tutto quello che sarà necessario” per salvare la propria moneta, l’indice Bist 100 della Borsa di Istanbul prova a reagire e segna +2,13%. A Milano l’indice Ftse Mib registra un rialzo dello 0,61%a 21.097 punti, ma l’Italia resta osservata speciale: in attesa dei primi verdetti delle agenzie di rating, lo spread tra Btp decennali e Bund si attesta a 270 punti base con un rendimento del 3,01%.

A Piazza Affari positivo il comparto bancario, guadagna circa mezzo punto percentuale il settore petrolifero che beneficia del rialzo del greggio. Maglia rosa per Saipem +3,05%, in progresso Unipol +2,42% e Azimut +2,34%. Rimbalza Unicredit +1,39%, principale azionista di Yapi Kredi quarta banca privata turca, bene Intesa Sanpaolo +0,84%. Sulla parità Banco Bpm, Ubi Banca, Tenaris e Stm. In rosso Mediaset -3,61% dopo un report; in flessione anche Mediobanca che lascia sul terreno l’1,50% e Buzzi Unicem che arretra dell’1,05%.


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background