Controesodo al via  

Scritto da il 18 agosto 2018

Controesodo al via

(Fotogramma)

Pubblicato il: 19/08/2018 11:42

Primi rientri al via per i 21 milioni gli italiani che hanno scelto di concedersi almeno un giorno di vacanza fuori casa nel mese ad agosto. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè divulgata nel primo weekend dopo Ferragosto che inaugura il periodo dei grandi rientri.

La durata media del tempo trascorso lontano da casa dai vacanzieri, stima la Coldiretti, “quest’anno è stato di 11,3 giorni e per quasi un italiano su quattro la durata è compresa tra 1 e 2 settimane. E’ peraltro confermata – sottolinea l’associazione – l’abitudine, tutta nazionale, di concentrare le partenze nel mese di agosto, che è di gran lunga il più gettonato dell’estate”.

L’88% dei vacanzieri, continua Coldiretti, è rimasto nei confini nazionali. Se è stato il mare a fare la parte del leone per più di 6 italiani su 10 (62%), al secondo posto tra le mete scelte si classificano le città d’arte a pari merito con parchi, oasi, riserve e la campagna, seguiti dalla montagna. Più di quattro italiani su dieci (42%) tornano dalle vacanze con prodotti tipici come souvenir che si classificano come i preferiti nell’estate 2018 mentre appena il 19% degli italiani torna a mani vuote.

Inoltre, il 74% degli italiani per le vacanze guarda le previsioni meteorologiche che influenzano partenze e rientri. Come ricorda l’associazione, il mese in corso nei primi dieci giorni ha fatto segnare temperature minime superiori di ben 3,3 gradi rispetto alla media del periodo. “Le elevate temperature sono state però accompagnate – sottolinea Coldiretti – sul territorio nazionale da violenti temporali, nubifragi e grandine che hanno colpito a macchia di leopardo sulla Penisola. Sono gli effetti dei cambiamenti climatici con la tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo”.

“Il risultato – ribadisce Coldiretti – è che il 2018 si è classificato fino ad ora come l’anno più bollente dal 1800 con una temperatura superiore di 1,46 gradi rispetto alla media storica nei primi sette mesi dell’anno. Lungo lo Stivale si contano anche oltre mezzo miliardo di danni provocati dal maltempo all’agricoltura con coltivazioni distrutte, alberi abbattuti e aziende allagate, ma anche frane e smottamenti”, conclude l’associazione.


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background