Cinema: Biennale Venezia, 18 titoli per Sala Web che oggi apre botteghino  

Scritto da il 20 agosto 2018

Apre il botteghino la sala Web di Venezia, 18 i titoli

Pubblicato il: 21/08/2018 13:28

Una selezione di 18 lungometraggi, di cui 11 della sezione Orizzonti, due di Biennale College – Cinema, tre di Sconfini, e due Fuori Concorso, formano il programma in prima mondiale della Sala Web della 75esima Mostra di Venezia, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. Per il settimo anno la Sala Web di Venezia permette la visione online in tutto il mondo, raggiungibile dal sito www.labiennale.org, di film significativi della selezione ufficiale della Mostra del Cinema, per cinque giorni a partire da quello in cui vengono presentati in prima mondiale al Lido. E’ possibile acquistare il biglietto o il pass digitale per i 18 film della Sala Web a partire da oggi sul sito della Biennale di Venezia. Fra i titoli sei film italiani: ‘La profezia dell’armadillo’ di Emanuele Scaringi (Orizzonti), ‘Un giorno all’improvviso’ di Ciro D’Emilio (Orizzonti), ‘Il ragazzo più felice del mondo’ di Gipi (Sconfini), ‘Camorra’ di Francesco Patierno (Sconfini), ‘Arrivederci Saigon’ di Wilma Labate (Sconfini), ‘1938 Diversi’ di Giorgio Treves (Fuori concorso).

Per la sezione Orizzonti, arricchiranno la programmazione della Sala Web, tra gli altri, registi come il francese Mikhaël Hers, già in concorso a Locarno, che qui presenta ‘Amanda’, e l’indonesiano Garin Nugroho, il cui musical ‘Requiem from Java’ era in Orizzonti nel 2006, che quest’anno presenta ‘Memories of my Body’. Nella programmazione sono inclusi due titoli realizzati nell’ambito di Biennale College – Cinema, il laboratorio di alta formazione per lo sviluppo e la produzione di lungometraggi a micro-budget, che dal 2012 ha lanciato talenti emergenti quali Duccio Charini con ‘Short Skin’ nel 2014, Anna Rose Holmer con ‘The Fits’ nel 2015 e Alessandro Aronadio con ‘Orecchie’ nel 2016. Quest’anno saranno presenti ‘Deva’ di Petra Szöcs (Ungheria) e ‘Yuva’ di Emre Yeksan (Turchia).


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background