Diciotti, Cacciari: “Chi non si indigna è un pezzo di m…”  

Scritto da il 22 agosto 2018

Diciotti, Cacciari: Chi non si indigna è un pezzo di m...

(Massimo Cacciari/fermo immagine video La7)

Pubblicato il: 23/08/2018 14:06

“Io mi vergogno di questo paese e di questa Europa. E uno che non si vergogna e non si indigna della situazione in cui ci troviamo secondo me è un pezzo di m…” Così il filosofo Massimo Cacciari, ospite ieri sera della trasmissione ‘In Onda’ su La7, commenta il caso della nave Diciotti, ormeggiata al porto di Catania da lunedì sera senza che i migranti a bordo, ad eccezione dei minori, possano sbarcare. “Su una cosa sono del tutto d’accordo con Salvini: vergogna, vergogna e vergogna – sostiene l’ex sindaco di Venezia, contestando la gestione europea dei migranti – il modo in cui l’Europa affronta da anni una questione di questa portata, una tragedia mondiale, è vergognoso. Ci stiamo giocando la faccia ed il pudore”.

Secondo Cacciari “parlare ancora di Europa in una situazione in cui tutti i Paesi fanno quello che ritengono di fare di giorno in giorno, senza alcuna idea o strategia, senza nessuna consapevolezza del problema nella sua globalità, è davvero vergognoso”. “Noi – prosegue – ci stiamo giocando il grande progetto di unità politica europea che è l’unica carta che abbiamo affinché le diverse nazioni europee possano avere un futuro dignitoso e non essere provincie di qualche impero”.

Interpellato sulle polemiche politiche riguardanti i migranti, invece, Cacciari risponde perdendo le staffe: “Ma ci rendiamo conto di cosa stiamo parlando? Stiamo affrontando una questione di queste dimensioni di giorno in giorno tutto in termini ‘arrangiamoci’, ‘fai da te'”. “Ci stiamo giocando l’Europa, il nostro destino, quello dei nostri figli – lamenta il filosofo – se pensiamo che possa esserci un futuro per i nostri figli all’interno di stati sovrani siamo dei dementi, o meglio, siamo dei totali ignoranti che non hanno capito nulla, che non hanno nessuna cognizione della storia”.

E al conduttore Luca Telese, che gli fa notare di essersi detto d’accordo con il ministro dell’Interno, Cacciari chiarisce: “Vergogna anche di Salvini e di tutti quelli che governano l’Europa, che non sanno mettersi d’accordo, che non sanno rifare il trattato di Dublino”. “Vergogna di tutti noi, me compreso – aggiunge, visibilmente alterato – perché io mi sento corresponsabile a queste tragedie, ogni volta che uno muore annegato in mare mi sento male. Non dico ‘uno di meno’, io mi sento male e mi vergogno di questo paese e di questa Europa. E uno che non si vergogna e non si indigna della situazione in cui ci troviamo – conclude il filosofo – secondo me è un pezzo di m…e basta”.


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