Ponte Morandi, “grave degrado anche nel lato ovest”  

Scritto da il 22 agosto 2018

Ponte Morandi, grave degrado anche nel lato ovest

Pubblicato il: 23/08/2018 15:29

“E’ stato accertato uno stato di degrado molto grave anche della struttura non crollata, la parte del ponte proveniente da Savona, lato ovest“. Lo ha detto il procuratore di Genova Francesco Cozzi, in merito all’inchiesta sul crollo del Ponte Morandi. Durante l’incontro con la stampa, rispondendo alla domanda se lo stato di degrado sia legato al crollo, Cozzi ha risposto: “Credo non c’entri nulla con il crollo”.

Il degrado “considerato grave se non gravissimo della struttura dall’altra parte, che appariva subordinato rispetto alla struttura verso Genova, è stato il risultato di una constatazione di oggi da parte dei consulenti tecnici incaricati dalla procura – ha continuato Cozzi – e, doverosamente, i consulenti tecnici ne informeranno ad horas chi si occupa delle indagini, i pm, affinché vengano avvisati gli organi competenti per la messa in sicurezza e/o l’eventuale abbattimento dell’opera”.

Il procuratore ha ricordato che “non verrà frapposto alcun ostacolo né ritardo” affinché si provveda alla “messa in sicurezza, se poi questo debba e possa avvenire con modalità che salvaguardino anche le esigenze di acquisizione e conservazione della prova è un discorso collaterale e corollario del primo”.

Poi, rispondendo alla domanda se le condizioni del pilone 10 del ponte Morandi fossero peggiori del pilone 9 crollato martedì scorso, Cozzi ha affermato: “Se sia stato sottovalutato è quello che stiamo cercando di verificare”. “E’ un elemento importante”, ha aggiunto, nel quadro dell’inchiesta aperta dalla procura sul disastro.

Nell’incontro in procura con i giornalisti, Cozzi ha inoltre precisato che non è stato emesso alcun avviso di garanzia. “Ho letto sulla stampa che 10-12 persone sarebbero state iscritte nel registro degli indagati – ha sottolineato il procuratore capo di Genova – questo non corrisponde al vero”. “Non ci sono indagati né richieste di incidente probatorio – ha rimarcato Cozzi -. C’è una constatazione della struttura che risulta in condizioni di manutenzione negative, in grave stato”.Quindi ha aggiunto: “Non intendo fare di questa comunicazione una passerella, intendo dare come organo giuridico, nel rispetto di quanto accaduto, informazioni precise”.

Quanto al presunto conflitto d’interesse ed eventuali profili di incompatibilità del presidente della Commissione del ministero delle Infrastrutture, Roberto Ferrazza, (che è anche provveditore dell’opere pubbliche per la Liguria e che aveva firmato il parere positivo del Comitato tecnico al progetto di Autostrade per la ristrutturazione di Ponte Morandi), Cozzi ha scandito: “E’ una questione che non ci riguarda”.

Intanto Autostrade per l’Italia questa mattina ha versato i contributi economici alle prime 25 famiglie, coinvolte nell’emergenza causata dal crollo del ponte. Fra martedì e mercoledì sono state in totale 59 le richieste pervenute ai punti di contatto: se per 25 famiglie è stato già versato il bonifico, informa la nota, per le altre 34 – spiega la società – sono in corso accertamenti per poter procedere al pagamento tra stasera e domattina. Nella giornata di oggi si sono presentate ai punti di contatto altre 41 famiglie, per le quali sono in corso accertamenti per poter disporre il pagamento.


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