Al Lido ‘Lunar City’, sul red carpet gli astronauti Nespoli e Vittori  

Scritto da il 3 settembre 2018

Al Lido 'Lunar City', sul red carpet gli astronauti Nespoli e Vittori

Futuro villaggio sulla Luna (Foto ESA)

Pubblicato il: 04/09/2018 17:53

Anche gli astronauti italiani dell’Esa Paolo Nespoli e Roberto Vittori sfileranno sul red carpet della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Dopo la presentazione del film First Man sulla conquista, cinquanta anni fa, della Luna da parte del genere umano, il ritorno dell’uomo sul nostro satellite e la nascita di una colonia umana sono infatti il tema del documentario ‘Lunar City’ di Alessandra Bonavina che sarà presentato giovedì 6 settembre al Lido di Venezia.

Ed a presentare – alle 12,30 nello Spazio-Area Lounge Fondazione Ente dello Spettacolo, Sala Tropicana, dell’Hotel Excelsior – un viaggio in un futuro non così lontano che vede impegnate le principali agenzie spaziali al mondo e tra queste l’americana Nasa e l’italiana Asi, ci saranno anche gli astronauti Nespoli e Vittori che hanno compiuto ben tre missioni nello spazio. Lunar City è il secondo capitolo della trilogia ‘Expedition’ di Alessandra Bonavina prodotta da Omnia Gold Studios Production in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana e la Nasa.

Alla 75 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica il documentario di Bonavina vuole raccontare come potrebbe essere la vita degli astronauti nella Città sulla Luna: unità abitative, un vero e proprio laboratorio permanente con squadre di astronauti che si alterneranno nella gestione, centri di ricerca per esperimenti, attracco per le astronavi ed estrazione mineraria…”come in un film di fantascienza ma che invece è prossima realtà” scandisce l’Agenzia Spaziale Italiana nell’annunciare la proiezione.

Alla presentazione del documentario ‘Lunar City’ prenderanno parte, insieme a Nespoli e Vittori, la registra e produttrice del documentario, Alessandra Bonavina, il responsabile Volo Umano Asi, Gabriele Mascetti, e il manger della comunicazione della Stazione Spaziale Internazionale per la Nasa, Dylan R. Mathis.

Il ritorno alla Luna, spiega l’Asi, “vede coinvolti molti Paesi, non solo le potenze spaziali Usa e Russia, ma Cina, Europa e l’Italia grazie ad una forte e avanzata compagine industriale”. Insomma, a 50 anni dallo sbarco dell’uomo sulla Luna il 20 luglio del 1969, la prossima tappa dell’esplorazione spaziale umana sarà di nuovo la Luna in attesa di puntare su Marte.


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