Serie B resta a 19 squadre  

Scritto da il 10 settembre 2018

Serie B resta a 19 squadre

Immagine di repertorio (Fotogramma)

Pubblicato il: 11/09/2018 19:16

Il Collegio di Garanzia, a Sezioni Unite, ha deciso di lasciare la serie B a 19 squadre. La decisione di dichiarare inammissibili i ricorsi presentati è stata presa a maggioranza, con il dissenso del presidente del collegio, Franco Frattini.

“La serie B resta a 19 squadre ma io ho votato contro” ha detto Frattini. “Per la prima volta nella mia carriera da presidente ho votato contro la decisione presa a maggioranza. Finisce 3-2, con il mio voto contrario contenuto in una dichiarazione ufficiale che spiega l’inammissibilità di tutti i ricorsi. Il campionato continua a 19 squadre. Leggerete le motivazioni, io non condivido. Pressioni su di me? Nessuna pressione, il Collegio di Garanzia ha ragionato su ipotesi molto diverse al suo interno che hanno portato a divergenza che nella storia del Collegio non c’è mai stato. La mia tesi era a 22 squadre”, conclude Frattini.

“Ancora una volta il Coni ha operato con poca trasparenza e lealtà” dichiarano i deputati della Lega Marzio Liuni e Paolo Tiramani. “La vicenda dei ripescaggi di serie B ha infatti raggiunto il suo apice dell’assurdo oggi con una sentenza ingiusta e senza senso”. “E’ inaccettabile come il Coni abbia cambiato le carte in tavola rispetto alle premesse. Società come Pro Vercelli e Novara hanno avuto lo stesso trattamento e non sono state ammesse a partecipare al campionato cadetto a causa di criteri soggettivi che hanno solamente creato ingiustizie. E’ evidente infatti come siano stati completamente ignorati gli articoli 49 e 50 Noif che prevedono che il Campionato di Serie B sia formato da un girone unico di 22 squadre. Il Coni però ha preferito nascondere la polvere dei suoi errori sotto il tappeto e lavarsi le mani, lasciando tutto così com’era, nonostante le palesi contraddizioni che accompagnano la sentenza del Collegio di Garanzia”.

Il Collegio di Garanzia, a Sezioni Unite, “ha dichiarato inammissibili i ricorsi proposti da Ternana (R.G. 73-2018) e Pro Vercelli (R.G. 74-2018) contro la Lega Nazionale Professionisti Serie B e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Professionisti Serie A, della Lega Italiana Calcio Professionistico, delle società Novara Calcio S.p.A., Robur Siena S.p.A., Virtus Entella s.r.l., Calcio Catania S.p.A. per l’annullamento del provvedimento assunto dalla Lega Nazionale Professionisti serie B del 31 luglio 2018, con il quale la predetta LNPB si è rifiutata di emettere le certificazioni di sua competenza, previste dal C.U. n. 18 del Commissario Straordinario in data 18 luglio 2018, nonché della decisione assunta dalla medesima LNPB di pubblicare il calendario del Campionato di serie B 2018/2019 con l’organico a 19 squadre, resa nota dalla predetta Lega in data 10 agosto 2018, e di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente ai predetti provvedimenti e decisioni”.

Stesso discorso anche per “i ricorsi proposti da Ternana (R.G. 75-2018) e Pro Vercelli (R.G. 76-2018) nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Professionisti Serie B, della Lega Nazionale Professionisti Serie A, della Lega Italiana Calcio Professionistico, delle società Novara Calcio S.p.A., Robur Siena S.p.A., Virtus Entella s.r.l., Calcio Catania S.p.A. per l’annullamento delle delibere del Commissario Straordinario FIGC del 13 agosto 2018, pubblicate con C.U. n. 47, n. 48 e n. 49 e del C.U. n. 10 della LNPB, con cui è stato pubblicato il Calendario relativo al Campionato di Serie B 2018/2019, nonché di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente ai predetti decisioni”.

La decisione è stata assunta a maggioranza con il dissenso del Presidente del Collegio di Garanzia e di un componente. Il Collegio di Garanzia “ha dichiarato improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse i ricorsi promossi da Ternana (R.G. 69-2018), Siena (R.G. 70-2018) e Pro Vercelli (R.G. 71-2018) contro il Novara Calcio S.p.A. e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Lega Nazionale Professionisti Serie A (Lega Serie A), la Lega Nazionale Professionisti Serie B (Lega Serie B), la Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), per l’annullamento della decisione della Corte Federale d’Appello FIGC, di cui al C.U. n. 008/CFA del 6 agosto 2018 (dispositivo pubblicato sul C.U. n. 007/CFA del 1 agosto 2018), comunicata in pari data, con la quale è stata confermata la decisione del Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare, di cui al C.U. n. 8/TFN del 19 luglio 2018 (dispositivo pubblicato sul C.U. n. 7/TFN del 17 luglio 2018), che ha annullato il punto D4 della delibera del Commissario Straordinario della FIGC di cui al C.U. n. 54 del 30 maggio 2018, nonché per l’annullamento di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente alle predette decisioni”.


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