Andrea, morto a 15 anni per un selfie  

Scritto da il 16 settembre 2018

Andrea, morto a 15 anni per un selfie

L’intervento dei Vigili del Fuoco nella condotta di aerazione del centro commerciale (FOTOGRAMMA)

Pubblicato il: 17/09/2018 10:54

Morire a 15 anni per una foto. Sabato sera il tragico incidente nel quale ha perso la vita Andrea: dopo essersi arrampicato insieme ad un gruppo di amici, tutti minorenni, sul tetto del cinema del centro commerciale Sarca a Sesto San Giovanni, Milano, il giovane è morto precipitando in una condotta di aerazione alta 30 metri.

Come riferito dalla polizia, che si occupa delle indagini, verso le 22:30 il gruppo ha passato le recinzioni del centro commerciale arrivando in cima al cinema Skyline per immortalare quel momento. Mentre riscendevano, Andrea non si è accorto del condotto a livello pavimento ed è precipitato. Gli amici hanno allertato subito i vigilantes che hanno chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco: una volta estratto, il 15enne è stato portato in condizioni disperate al Niguarda, dove è morto.

IL PADRE – “I selfie non c’entrano – dice il papà del ragazzo – non sono saliti per dei selfie” ma, si legge sul ‘Corriere della Sera’, “nell’area eventi posizionata proprio di fronte al centro commerciale, c’era una festa con musica e volevano scattare delle foto. Non dovevano farlo ma nessuno glielo ha impedito” aggiunge, “non se la sono andata a cercare”.

LUGLIO – Negli ultimi mesi, purtroppo, altri giovani hanno perso la vita a causa di disattenzioni o giochi pericolosi, compiuti utilizzando uno smartphone. Lo scorso luglio, ad Acquasparta, in provincia di Terni, un 17enne è morto per essere stato travolto da un suo amico, dopo essersi steso a terra per riprendere con il cellulare il passaggio dello scooter del coetaneo, che ha perso il controllo del mezzo e lo ha investito.

SELFIE – Un pericolo, quello derivato dall’uso del cellulare, evidenziato tempo fa dalle forze dell’ordine: nel 2015, sono state 28 le giovani vittime, 10 in più rispetto all’anno prima. Tra i gesti rischiosi, quelli compiuti in stazione: tra questi, il più fatale l’attraversamento dei binari. Ascoltare la musica, in questo caso, diventa pericoloso se il volume è così forte da non rendersi conto dei suoni di avvertimento quando l’attenzione è tutta sullo smartphone nel tentativo di leggere un WhatsApp o se si decide di fare un selfie all’arrivo del treno.


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background