“Mi chiamava idiota”, l’attacco a Mia Farrow  

Scritto da il 16 settembre 2018

Mi chiamava idiota, l'attacco a Mia Farrow

Woody Allen e Soon-Yi Previn (Foto Fotogramma)

Pubblicato il: 17/09/2018 15:40

Soon-Yi Previn, moglie di Woody Allen da 20 anni, ha deciso di rompere il silenzio. La donna, che oggi ha 47 anni, ha rilasciato una lunga intervista a ‘Vulture’, settimanale del New York Magazine. Vista da qualcuno come la vittima di un uomo potente e molto più grande di lei da altri come una Lolita, una seduttrice che non si era fatta scrupoli a tradire la madre adottiva che l’aveva portata via da un orfanotrofio, solo ora ha deciso di parlare. Ora che è vista come una complice di sorta, per le rinnovate accuse di Dylan Farrow nei confronti del padre adottivo Woody che la avrebbe molestata sessualmente, Soon-Yi ha deciso di schierarsi dalla parte del regista newyorkese la cui reputazione è crollata mentre i suoi film una volta venerati sono stati rivalutati alla luce del movimento #MeToo.

Non sono mai stata interessata a scrivere una lettera stile ‘Cara mammina’ a Mia (Farrow, ndr)”, ha subito chiarito la 47enne. “Ma quello che è successo a Woody è così sconvolgente, così ingiusto. [Mia] ha approfittato del movimento #MeToo e ha mostrato Dylan come una vittima. E un’intera nuova generazione parla di questo quando non dovrebbe”.

“La gente pensa che io sia stato il padre di Soon-Yi, che ho violentato e sposato mia figlia ritardata e minorenne”, ha detto Allen a margine dell’intervista mentre Soon-Yi parla di Mia Farrow. “Mi ha descritto come ‘elegante'”, dice ad un certo punto aggiungendo subito: “Era l’unica cosa positiva che ha detto su di me”. “Ho combattuto per la mia sopravvivenza sin dall’infanzia – racconta – prima di arrivare in orfanotrofio, correvo per le strade in cerca di cibo nella spazzatura. Una volta ho mangiato una saponetta, la peggior cosa che avessi mai assaggiato, semplicemente disgustosa”.

Dopo aver raccontato del primo incontro con Mia Farrow, la 47enne dice subito che sin dall’inizio lei e l’attrice erano “come olio e acqua“, forse perché lei quando fu adottata era troppo vecchia per essere ‘modellata’. “Mia non era materna con me sin dall’inizio”, aggiunge con veemenza, affermando di non avere ricordi positivi dei suoi anni con lei: “Sembra difficile da immaginare, ma non riesco davvero a inventarne uno”. L’attrice l’avrebbe spesso minacciata (“Dovrei mandarti in manicomio”) e insultata (“Sei stupida, “Sei un’idiota“), schiaffeggiandola in viso e sculacciandola con una spazzola. E arrivando anche a perdere completamente il controllo, lanciandole un coniglio di porcellana.

Quanto a Woody Allen, che entrò nella loro vita quando Soon-Yi aveva 10 anni, lei lo odiava a vista: “Lo odiavo perché stava con mia madre e non capivo perché qualcuno potesse stare con una persona tanto cattiva. E pensavo che dovesse essere come lei”.


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background