Thuram: “Preoccupato per escalation razzismo” 

Scritto da il 16 settembre 2018

Thuram: Preoccupato per escalation razzismo

Pubblicato il: 17/09/2018 10:58

”Sono molto preoccupato per quello che sta accadendo in Europa, segnali di razzismo inquietanti. Il razzismo non è uno scherzo. E’ un pericolo. Il razzismo è violenza allo stato puro”. E’ quanto ha dichiarato Lilian Thuram, ex calciatore francese che da anni, con la sua Fondazione, lotta per una maggiore giustizia sociale e in particolar modo contro il razzismo. A Lione è stato ‘ambasciatore’ del défilé di danza, dedicato quest’anno alla Pace, che si è svolto nell’ambito della XVIII Biennale de la danse.

”Purtroppo sembra quasi che, per le persone come me, di colore, non esista alcuna ‘legittimità’. Si dice che ci siano in Europa troppi stranieri… – ha aggiunto – ma tutto, a volte, è solo collegato al colore della pelle. E poi non possiamo chiuderci in Europa, come auspicano le destre – ha proseguito -. Il mondo non è nostro, è di tutti. Bisogna accettare l’idea che la ricchezza possa essere condivisa”.

Thuram vive ormai da anni lontano dall’Italia (ha giocato nel Parma e nella Juventus) ma ha confessato che si vergognerebbe di vivere, oggi, in un Paese come il nostro. ”La stessa cosa sarebbe accaduta in Francia con Marine Le Pen – ha detto -. Se avesse vinto alle presidenziali, mi sarei vergognato di essere francese. Bisogna lavorare con le scuole, con i giovani – ha esortato il calciatore – con tutta la società. Battersi, lottare, denunciare. Lo ripeto, sono molto preoccupato e la situazione può peggiorare. Il calcio? Sì, il razzismo esiste anche nei campi da gioco – ha concluso Thuram. – In fondo il calcio è la metafora, lo specchio della società”.


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background