La verità di Jimmy  

Scritto da il 23 settembre 2018

La verità di Jimmy

Jimmy Bennett (Fermo immagine da ‘Non è l’Arena’)

Pubblicato il: 24/09/2018 08:33

Non cambia versione Jimmy Bennett. Dagli studi di ‘Non è l’Arena’ l’attore americano racconta la sua verità e torna ad accusare Asia Argento di averlo molestato sessualmente quando lui era ancora minorenne. “Mi ha violentato“, dice. Il racconto inizia da lontano. Bennett parla del film girato quando era molto piccolo, in cui interpretava il figlio dell’attrice italiana. “Il legame tra noi era speciale. Asia – ricorda – era molto concentrata sul film e voleva davvero incarnare quel rapporto madre/figlio”. Dopo aver girato la pellicola, spiega il ragazzo, non c’è stato nessun altro incontro per 10 anni. I due però hanno continuato a scambiarsi sms e mail. “Io chiamavo Asia ‘my mom’“, dice Bennett.

Poi il racconto della presunta violenza. “Ci siamo incontrati al Ritz, in California. Sono stato accompagnato perché non avevo la patente, questa persona è salita con me ma Asia – sottolinea l’attore americano – lo ha fatto sempre sentire un intruso, per questo poi ci ha lasciati soli”. “Asia quella sera – continua Bennett – mi ha offerto dello champagne, poi ha messo della musica, ha iniziato a fumare una sigaretta e abbiamo iniziato a parlare”. “Tutto è iniziato entrando nella stanza dell’hotel, Asia ha preso il mio viso e mi ha baciato. Ho avuto l’impressione – aggiunge ricordando i momenti vissuti quella sera del 2013 – che il suo bacio non fosse amichevole e che andasse verso qualcosa di diverso”. “Mi ha spinto sul letto e mi ha slacciato la cintura dei pantaloni. Per me – ammette – è difficile parlarne in pubblico”.

Nell’intervista c’è anche qualche momento di nervosismo da parte del ragazzo. Quando Massimo Giletti gli chiede se abbia pensato alle ripercussioni che le sue accuse avranno sulla vita e la carriera di Asia, lui replica: “Io ho paura di rispondere a questa domanda. Sento che questa intervista sta prendendo una piega sbagliata“. Bennett si lamenta anche delle immagini di Asia che scorrono nello studio televisivo. “La mia versione è questa – dice – e non mi piace che ci sia la foto di Asia. Qui vogliamo raccontare la mia storia”.

Bennett spiega anche perché non ha denunciato subito: “Sapevo che avrei vissuto un’esperienza così difficile”. Poi dice: “Penso che si dice normalmente che io avrei voluto questo rapporto con Asia, ma non è così, una donna – sottolinea – può essere bella e attraente e abusare comunque di un uomo”. Poi paragona l’attrice italiana a Weinstein: “Io penso che questa sia una questione di potere. Asia ha abusato del suo potere“. “Penso – conclude – ci sia stato uno squilibrio di poteri”.


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