Fatturazione elettronica, al via il portale  

Scritto da il 26 settembre 2018

Fatturazione elettronica, al via il portale

Pubblicato il: 27/09/2018 15:20

“Il portale ‘Fatture e corrispettivi’ racchiude tutte le procedure che l’Agenzia delle Entrate ha sviluppato con il partner tecnologico per supportare professionisti e imprese in una fase importante di cambiamento come quella che la fatturazione elettronica produrrà a partire dal 1° gennaio 2019. La giornata di oggi è un’occasione per illustrare nel dettaglio ai professionisti quali sono le potenzialità del portale ma è anche un’occasione di confronto per chiarire dubbi che sono stati inviati al Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro e a cui l’agenzia oggi potrà dare risposta”. Così il vicedirettore dell’Agenzia delle Entrate, Paolo Savini, è intervenuto in occasione della presentazione, a Roma nella sede dell’agenzia, del portale ‘Fatture e corrispettivi’, sulla fatturazione elettronica e i servizi offerti dall’Agenzia delle entrate, a cui hanno partecipato Marina Calderone e Sergio Giorgini, presidente e vicepresidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro

Un appuntamento, organizzato insieme al Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, e trasmesso in streaming in tutte le sedi regionali dell’Agenzia, con la presenza dei vertici provinciali dei consulenti del lavoro. Questo perché, come ha spiegato Savini, “oggi è anche un’occasione per recepire eventuali ulteriori osservazioni in un’ottica di sviluppo continuo che la fatturazione elettronica comporterà sui nostri sistemi informativi”.

Savini, ringraziando Calderone per la sua presenza all’evento, ha auspicato che “la fatturazione elettronica porti più efficienza per imprese e professionisti”. “Ma non nascondiamo le difficoltà – ha avvertito – di avviare uno strumento di questo tipo. Di certo, si deve essere bravi a sfruttare appieno le potenzialità della fatturazione elettronica che sono enormi”.

E l’Agenzia ha messo in campo soluzioni innovative per venire incontro a imprese e intermediari. “Strumenti resi disponibili -ha continuato Savini- gratuitamente dall’Agenzia alle imprese e agli intermediari e che devono essere conosciuti. Si tratta di strumenti come le app in continua evoluzione”.

E dai consulenti del lavoro è arrivato il commento di Marina Calderone, presidente del consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro. “Con l’Agenzia delle Entrate -ha detto- c’è un rapporto di collaborazione e io credo che dalla compliance tra l’amministrazione finanziaria e i professionisti possano nascere veramente dei percorsi innovativi e di qualità. Per noi è importante che ogni innovazione porti con sé anche una semplificazione, e anche un’applicazione ragionata e controllata delle norme”.

E per Calderone, che ha sottolineato l’aspetto centrale della formazione per i professionisti, la fatturazione elettronica sarà un’innovazione non semplice da affrontare inizialmente. “Va sottolineato -ha spiegato- che il percorso della fatturazione elettronica dovrà viaggiare sulle linee telematiche. L’Italia va a tante velocità, non tutti i nostri territori sono raggiunti dalla banda larga. Per questo motivo, io mi aspetto che l’amministrazione nell’applicare le norme possa comprendere quelle che potranno essere le iniziali difficoltà e quindi possa applicare in modo ragionato e graduale anche l’aspetto sanzionatorio”.

Per questo motivo, ha continuato Calderone, “mi auguro che sul tema della fatturazione elettronica l’accompagnamento non finisca certo con la videoconferenza di oggi ma continui con un percorso di collaborazione, con pazienza e rispetto reciproco”.

Ma per Calderone il tema centrale della fatturazione elettronica sarà quello di guardare “all’effettività dei processi, a una semplificazione, e che questo possa porre le basi per un nuovo ruolo e un nuovo rapporto tra amministrazione finanziaria e professionisti”.

Professionisti che rimarranno centrali per le aziende. “L’Italia -ha sottolineato Calderone- è fatta di micro-realtà e di micro-imprese. Se non ci fosse il professionista, che accompagna le imprese nell’adempimento e nell’applicazione delle nuove norme, comprese quelle della fatturazione elettronica, nessun nuovo processo potrebbe andare avanti. Io credo che la funzione sussidiaria delle professioni si traduca anche in una responsabilità nell’accompagnamento del Paese e dei cittadini alla applicazione e introduzione delle innovazioni”.

Soddisfatto anche Sergio Giorgini, vice presidente del consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro. “E’ stato un incontro positivo, che va nella logica del rapporto di collaborazione -ha detto- che da sempre abbiamo con l’Agenzia delle Entrate. E’ stato un incontro che è servito a mettere in evidenza il cambio epocale dalla trasmissione di dati analogici a quella di dati informatici, e ci hanno fornito diversi chiarimenti al riguardo”.

Per Giorgini, è innanzitutto positivo “il fatto che ci abbiano annunciato che sarà possibile collegarsi alla piattaforma per acquisire flussi di documenti e non solo il singolo documento: questo per noi vuol dire un’acquisizione massiva di documenti dal cliente”.

E poi nel corso dell’incontro, ha aggiunto Giorgini, “è stata mostrata la registrazione, trasmissione, ricezione e conservazione dei dati” sulla piattaforma e “questo è molto importante”. Per Giorgini, “è importante che dall’Agenzia ci sia la volontà di implementare i servizi, e mettere così i professioni in grado di affrontare questo passaggio epocale”. E dall’Agenzia, ha sottolineato Giorgini, “è arrivato anche l’annuncio di una nuova circolare esplicativa sul tema per fine ottobre per dare ulteriori informazioni”.

Da parte loro, i consulenti agiranno sul territorio. “Replicheremo questa formazione di oggi -ha sottolineato Giorgini- con la divulgazione nei consigli provinciali e tra tutti i consulenti delle slide e delle informazioni ricevute oggi. E la Fondazione studi organizzerà attività di formazione ad hoc quando se ne renderà necessario”.

Per i consulenti, “certo, ci sono delle difficoltà ma il futuro dei consulenti del lavoro è questo: ci occuperemo sempre più di consulenza e di gestione aziendale, mentre la gestione dei dati avverrà attraverso l’informatica. L’intelligenza artificiale sarà il futuro dei consulenti del lavoro”.


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