Derby alla Roma, Lazio ko 3-1  

Scritto da il 28 settembre 2018

Derby alla Roma, Lazio ko 3-1

(Fotogramma/Ipa)

Pubblicato il: 29/09/2018 17:02

Un tacco di Lorenzo Pellegrini, una punizione dell’ex Kolarov e un colpo di testa di Fazio stendono la Lazio nel derby dell’Olimpico per 3-1. Ai biancocelesti non serve il gol di Immobile che aveva riacceso un derby affascinante in chiave Champions. I giallorossi salgono così a 11 punti a -1 dalla Lazio ma trovano il rilancio che Di Francesco voleva dopo un avvio stentato di campionato, mentre i biancocelesti di Inzaghi si fermano dopo quattro successi consecutivi ma proseguono comunque la loro crescita in un derby in cui non hanno mai mollato.

Per l’occasione Di Francesco conferma il nuovo modulo, il 4-2-3-1, e fa bene, dando ancora fiducia a Santon nel ruolo di terzino destro. In difesa Manolas, in dubbio fino all’ultimo, mentre nel tridente alle spalle di Dzeko invece di Under gioca Florenzi nel tentativo di dare maggiore equilibrio alla squadra. Sul fronte opposto Inzaghi ripropone, in pratica, la squadra titolare con Luis Alberto a sostegno di Immobile in attacco. La novità è rappresentata dal ritorno di Caceres, preferito in difesa a Wallace.

Lazio subito aggressiva in avvio di gara con un pressing alto che mette in difficoltà la Roma che sbaglia troppi passaggi anche semplici, consentendo anche delle pericolose ripartenze in contropiede alla Lazio. In una di queste al 12′ Luis Alberto arriva al tiro, respinto dalla difesa. Al 16′ Parolo lancia in area Immobile chiuso in extremis da Fazio. La Roma dopo qualche buona folata in avanti rischia ancora al 18′ con un tiro dal limite di Luis Alberto deviato su cui arriva Marusic il cui destro viene ancora deviato e termina alto.

Sull’angolo la palla arriva a Immobile che si coordina e calcia al volo in girata ma è provvidenziale la deviazione di Santon. Al 22′ azione in area con Luis Alberto che si trova solo ma perde il tempo per calciare in porta e la Roma riesce a liberare, sulla ripartenza Dzeko entra in area, salta Acerbi con una bella azione personale e conclude in porta a giro ma è bravo Strakosha a respingere. Buon momento della Roma che al 24′ con Pastore da posizione defilata conclude in porta ma è ancora bravo il portiere della Lazio a respingere di piede. La gara si accende e Immobile dal limite si gira e conclude ma Olsen devia in angolo.

Molti i capovolgimenti di fronte con la Roma che manovra in velocità e consente a Florenzi di concludere da buona posizione ma il tiro viene deviato in angolo da Luiz Felipe. Sull’azione dalla bandierina Nzonzi colpisce di testa servendo De Rossi che in spaccata non arriva sul pallone a due passi da Strakosha ma il capitano giallorosso era in fuorigioco. Al 30′ clamorosa occasione per la Roma, con De Rossi che dalla trequarti destra serve un pallone delizioso per l’accorrente El Shaarawy che perde il tempo ad un metro dalla porta della Lazio.

Al 36′ problemi per Pastore che esce dal campo, al suo posto Lorenzo Pellegrini. Il nuovo entrato smarca di tacco El Shaarawy che prova a servire d’esterno Florenzi in area ma il pallone viene intercettato. Al 45′ gol della Roma, ancora di tacco. Ma questa volta da parte del sostituto di Pastore, Lorenzo Pellegrini che approfitta di un rimpallo tra El Shaarawy e il portiere della Lazio e di tacco, spalle alla porta, insacca il gol del vantaggio giallorosso. Prima della chiusura del tempo occasione per la Lazio ma Immobile si allunga la palla con il ginocchio e Olsen interviene.

Ad inizio ripresa la Lazio ricomincia a spingere ma la Roma risponde in contropiede due volte con El Shaarawy che prima viene chiuso al momento del tiro e poi la conclusione viene centrata con Dzeko imbufalito. Dopo pochi minuti Inzaghi inserisce Correa e Badelj al posto di Luis Alberto e Parolo passando al 4-4-2. Gli spazi si aprono e al 12′ Dzeko conclude alto dal limite. Un minuto dopo ancora Roma pericolosa su azione d’angolo, palla che arriva a Florenzi dal limite conclusione di prima intenzione ancora deviata in angolo. Numero di Florenzi per saltare con un tocco e servizio per Dzeko che conclude dal limite ma strozza il tiro.

Al 22′ pareggio della Lazio con Immobile. L’attaccante della Lazio sfrutta un rimpallo e con un preciso diagonale batte Olsen. Al 26′ fallo al limite su Pellegrini, punizione di Kolarov che trova l’angolo per l’immediato 2-1 per la Roma. Di Francesco cambia prima De Rossi con Cristante e poi inserisce Kluivert per Florenzi. Roma sempre pericolosa con El Shaarawy ma la Lazio non molla e con Milinkovic-Savic impegna Olsen dalla distanza.

Nel finale prima ci prova ancora Kolarov dalla distanza e al 41′ la Roma fa tris. Perfetta punizione tagliata di Pellegrini con Fazio che stacca di testa e batte ancora Strakosha per il 3-1. Gol convalidato anche dal Var richiesto da Rocchi. A tempo scaduto anche Caicedo da poco entrato tenta di sorprendere Olsen ma la palla termina al lato e l’Olimpico giallorosso può festeggiare.

DI FRANCESCO – “Oggi hanno fatto un derby da uomini, una partita da uomini – le parole di Di Francesco dopo la vittoria – Questo è l’atteggiamento che ci porterà a levarci enormi soddisfazioni”. “Anche con il Chievo – ha aggiunto il tecnico giallorosso a Sky Sport – abbiamo tenuto bene il campo ma abbiamo perso i punti per colpe individuali come successo oggi con Fazio. Dopo l’1-1 ho detto ai ragazzi di continuare a giocare perché ero sicuro che saremmo ritornati in vantaggio. Questa mattina ho fatto una riunione tecnica proprio per far vedere come si doveva giocare questa partita”. Unica nota stonata l’astinenza da gol di Edin Dzeko. “Su di lui lavoriamo, mi è piaciuto come ha giocato la sua partita, ha saltato un paio di volte Acerbi, ha lavorato per la squadra. Mi tengo stretto Edin e lo aspettiamo contro il Viktoria Plzen”, ha concluso Di Francesco.

INZAGHI – “La Roma ha avuto più cattiveria, ci ha creduto di più, nonostante abbiano fatto gol su tre calci piazzati – ha commentato Simone Inzaghi – Avevamo raggiunto il pareggio, ma poi abbiamo preso gol su una punizione che ci ha condannato. Strakosha non ha visto partire la palla e ha preso gol sul suo palo. È stato un peccato, perché la partita si era riaperta e avremmo visto ancora dei capovolgimenti”. “C’è da rivedere soprattutto il primo tempo, avremmo potuto fare sicuramente di più – ha aggiunto Inzaghi ai microfoni di Sky Sport – Abbiamo fatto venti minuti molto buoni, ma avremmo dovuto prestare più attenzione. Se in un derby prendi tre gol del genere su calcio piazzato è probabile che lo perdi”.


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