Tg1, M5S punta un esterno 

Scritto da il 2 ottobre 2018

Tg1, M5S punta un esterno

Immagine d’archivio (FOTOGRAMMA/IPA)

Pubblicato il: 03/10/2018 06:47

Si allungano i tempi per le nomine Rai. Ci vorranno ancora un paio di settimane prima di completare il ‘sudoku’ dei direttori di testate e Reti di viale Mazzini. E se finora nel ‘totonomi’ si erano fatti largo soprattutto professionisti interni alla Rai, a quanto apprende l’AdnKronos, il quadro – nelle ultime ore – sarebbe cambiato. Nel M5S – che dovrebbe esprimere il direttore dei Tg1 – si starebbe facendo largo l’idea di un nome esterno per la guida del Tg della Rete ammiraglia.

Un volto noto del piccolo schermo, di acclarata professionalità. Tra i nomi più graditi, quello di Enrico Mentana: nonostante i contatti, l’ipotesi di riportare in Rai il direttore del Tg di La7 sarebbe tramontata in fretta, causa il tetto agli stipendi d’oro fissato a quota 240mila euro per i dipendenti pubblici.

Oltretutto l’assunzione di un esterno è ad alto rischio di esposto alla Corte dei Conti per danno erariale, considerando che la Rai ha in forze ben 1.600 giornalisti: non è un caso che nelle ultime due tornate per le direzioni siano stati scelti tutti nomi interni.

L’ipotesi di attingere all’esterno starebbe però prendendo quota di ora in ora, tant’è che vengono date in calo le quotazioni di Alberto Matano, il conduttore e volto noto del Tg1 finora dato per favorito. C’è chi assicura che il nome del direttore del Tg più seguito sarebbe già sul tavolo, con la ferma volontà di tenerlo coperto fino all’ultimo. Intanto martedì pomeriggio, nei pressi di viale Mazzini, Gerardo Greco, che appena due mesi fa ha traslocato dalla Rai a Mediaset, è stato avvistato con il capo del personale della tv pubblica, Luciano Flussi.


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