Il cardiologo: “Telemedicina strumento fondamentale”  

Scritto da il 4 ottobre 2018

Il cardiologo: Telemedicina strumento fondamentale

(Fotogramma)

Pubblicato il: 05/10/2018 15:47

“Un defibrillatore ha più di 500 funzioni. I defibrillatori oggi ci forniscono in via remota i dati clinici del paziente, sul livello di attività fisica, sullo stile di vita che si sta adottando. E ancora, dati sull’inclinazione della testa del paziente a letto, importante per capire se si sta andando verso uno scompenso cardiaco”. Lo evidenzia Giuseppe Stabile, cardiologo presso la Clinica Mediterranea di Napoli, nell’ambito dell’evento ‘Il segreto della longevità nel Cilento a servizio dei pazienti‘, organizzato a Salerno dall’Aisc, Associazione italiana scompensati cardiaci.

“Allo stato attuale – aggiunge lo specialista – possiamo mettere insieme diversi parametri per avere diagnosi sempre più veloci su i pazienti affetti da scompenso cardiaco. Il monitoraggio remoto del defibrillatore ha snellito il lavoro degli ambulatori e dei medici, senza mettere a rischio la sicurezza del paziente stesso. Esistono più di 30 centri in Italia che forniscono questi mezzi di telemedicina e i risultati sono positivi. Inoltre – osserva Stabile – i pazienti italiani possono godere di rimborsi tra i più alti in Europa per queste innovative tecnologie”.


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