L’Aquila, torna il Festival della Partecipazione  

Scritto da il 4 ottobre 2018

L'Aquila, torna il Festival della Partecipazione

Pubblicato il: 05/10/2018 11:47

Torna la fabbrica di idee per costruire le nuove forme della politica, dell’attivismo e della cittadinanza: quattro giorni di conferenze, laboratori, dibattiti, concerti, spettacoli, più di 300 ospiti e oltre 50 eventi daranno nuova vita, dall’11 al 14 ottobre, a sale, teatri, piazze e università nel centro storico dell’Aquila. È la terza edizione del ‘Festival della Partecipazione’ (http://www.festivaldellapartecipazione.org/), promosso da ActionAid Italia e Cittadinanzattiva in collaborazione con Slow Food Italia e il patrocinio del Comune dell’Aquila.

Uno spazio inclusivo e aperto che vuole contribuire alla trasformazione del Paese attraverso il ruolo attivo dei cittadini e la tutela dei loro diritti. A fare da traccia al Festival, il titolo scelto per il 2018: ‘Sogni, incubi, realtà. Democrazia e Partecipazione nell’era dell’incertezza’.

Il Festival è il luogo di incontro dove affrontare e discutere di sfide come quella della produzione di ‘politiche pubbliche dei cittadini’, dei rischi come quello della ‘amministrativizzazione’ della partecipazione civica, e delle opportunità come la ridefinizione del rapporto tra cittadini comuni e classi dirigenti.

Si inizia giovedì 11 ottobre alle 17.30 con l’inaugurazione del Festival con un incontro con Riccardo Fraccaro, ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, e la ‘La Costituzione dei Cittadini’ a cura del Comitato Scientifico con Giuseppe Cotturri, il costituzionalista che ha messo a punto un pacchetto di proposte per rafforzare nella Costituzione la dimensione partecipativa della democrazia.

Tra gli eventi previsti quello dedicato al lavoro nelle ricostruzioni post sisma e il grande incontro per una politica pubblica della ricostruzione e dello sviluppo, dove arriveranno i protagonisti dei territori colpiti dai sismi degli ultimi 40 anni; ‘Vietato calpestare i sogni’, un workshop dove decine di giovani si confronteranno su esperienze di cittadinanza attiva; ‘Cittadini attivi per la trasparenza’ che vedrà cittadini e organizzazioni civiche portare esperienze sull’accesso alle informazioni per promuovere la trasparenza come arma di contrasto alla corruzione.

E ancora, documentari, un urban track nel centro città, ristoranti, stand, il Parco del Castello, l’area bambini e relax per grandi e piccoli.

Il programma culturale sarà animato ogni sera da teatro e musica: si parte con lo spettacolo ‘Un atomo di Verità. Spettacolo in ricordo di Aldo Moro a 40 anni dalla morte’ di Marco Damilano; il venerdì ci sarà Ascanio Celestini ‘Il nostro domani’, con il musicista Gianluca Casadei. Spazio alla musica di qualità con Dente e Colapesce insieme al disegnatore Alessandro Baronciani, Cisco e I Dinosauri, Alberto Cottica e Giovanni Rubbiani, fondatori dei Modena City Ramblers in concerto.

Domenica 14 ottobre la presentazione del nuovo libro di Michela Murgia, ‘L’inferno è una buona memoria’.

“La partecipazione è condizione e risorsa per una democrazia compiuta e di qualità. Con questo obiettivo, il Festival sarà anche quest’anno, come nelle edizioni precedenti, una piattaforma per riunire, far discutere e confrontare tutte le cittadine e i cittadini, le associazioni e i soggetti interessati a costruire un progetto alternativo, inclusivo, per riappropriarsi degli spazi civici. Una sfida che vogliamo raccogliere e rilanciare in un momento in cui la dialettica degli slogan ha oscurato in gran parte il dialogo informato e ragionevole”, spiega Marco De Ponte, segretario generale ActionAid.

“Il Festival è un luogo di incontro e confronto, promosso e realizzato dai cittadini, con cui vogliamo da un lato sottolineare, ancora una volta, come l’azione civica possa non solo produrre effetti nella vita reale, ma migliorare la stessa qualità della democrazia”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

“Al Festival della Partecipazione portiamo i valori della nostra associazione ma anche l’impegno della campagna #FoodForChange, che rappresenta l’invito a partecipare alla costruzione di un mondo migliore, più pulito, più equo, più bello, a partire da un gesto quotidiano come mangiare, azione che ciascuno di noi compie in media tre volte al giorno”, aggiunge Silvia de Paulis, Comitato Esecutivo Slow Food Italia.


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