‘The Beauty of Imaging’, a Napoli la mostra che svela il corpo umano  

Scritto da il 8 ottobre 2018

'The Beauty of Imaging', a Napoli la mostra che svela il corpo umano

Mostra ‘The Beauty of Imaging

Pubblicato il: 09/10/2018 15:13

Una delle più grandi innovazioni in campo medico è stata poter guardare dentro il corpo del paziente per diagnosticare la malattia. Dalla scoperta dei raggi X ad oggi, questa ‘esplorazione’ è diventata possibile grazie alla diagnostica per immagini, una delle dieci scoperte più importanti nell’intera storia della medicina. Così nasce ‘The Beauty of Imaging‘, una mostra (VIDEO) che celebra la bellezza ‘dall’interno’ del corpo umano e lo fa creando un viaggio tra arte e scienza per un evento, promosso dal Gruppo Bracco, che permette di conoscere il passato e scoprire il futuro della diagnostica per immagini. Dopo Milano, ‘The Beauty of Imaging’ arriva da domani a Napoli (fino al 6 gennaio 2019) alla Città della Scienza.

“Apre domani una mostra bellissima pensata per celebrare i 90 anni del Gruppo Bracco – afferma all’Adnkronos Salute l’avvocato Giuseppe Albano, commissario della Città della Scienza – Noi abbiamo immaginato l’evento come un gemellaggio Nord-Sud all’insegna della cultura e della scienza. Una mostra che ripercorre la rivoluzione tecnologica della diagnostica per immagini raccontandola con un linguaggio semplice, quindi per tutti, ma innovato e molto empatico. In questo modo la Città della Scienza può offrire ai 500 mila visitatori che ogni anno vengono per vedere ‘Corporea’, il primo museo interattivo in Europa sul corpo umano, anche l’oppurtinià di conoscere una disciplina medica di grande importante per la salute della popolazione”.

La mostra ripercorre la storia della diagnostica per immagini attraverso le sue tappe fondamentali, arricchita da una serie di note anche curiose. Un racconto storico che sottolinea come la moderna diagnostica sia frutto di uno straordinario scambio globale di ‘saperi’ anche in periodi di tensione sociopolitica. Il visitatore può immergersi nelle quattro tecnologie della diagnostica. I grandi schermi permettono di esplorare, con un taglio semplificato e divulgativo, la fisica, la chimica, la biologia, le applicazioni e le implicazioni di raggi X e tac, risonanza magnetica, ultrasuoni, medicina nucleare.

Altro tema in mostra è quello dei ‘big data’ che nella diagnostica per immagini raccontano l’impatto sociale dell’imaging sulla vita dell’intero pianeta. Così c’è spazio anche al cuore di questa specialità con le tecnologie a essa correlate, come i mezzi di contrasto, con la presentazione di tutti i supporti tecnologici per raccontare l’importanza e il ruolo della ricerca nei mezzi di contrasto a cavallo tra presente e futuro. Si passa a ‘vedere l’invisibile’ con una narrazione per immagini, con musica e voce narrante, combinata ad un effetto olografico, che racconta come il viaggio nel corpo umano sia soprattutto un grande viaggio di cultura e conoscenza.

L’arrivo alla Città della Scienza di ‘The Beauty of Imaging’ “è un riconoscimento al lavoro della nostra struttura – conclude Albano – Siamo impegnati per rilanciare la Città della Scienza e risolvere i problemi sopratutto di carattere finanziario. Per farlo abbiamo bisogno anche di sponsor che possano aiutare una centro che tutto il mondo ci invidia. Pensiamo a collaborazioni anche di questo tipo, perché c’è bisogno di committenze che ci permettano di mettere in luce le tante professionalità che lavorano ogni giorno nella Città della Scienza”.


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background