Danza: Festival Internazionale di Padova riparte con Kronos e Sopot Dance Theatre  

Scritto da il 12 ottobre 2018

Riparte sino al 26 ottobre XV edizione Padova Festival Internazionale

L’étoile internazionale Luciana Savignano accanto alla coreografa Milena Zullo e alla direttrice artistica del Festival Internazionale di Padova, Gabriella Furlan Malvezzi

Pubblicato il: 13/10/2018 21:22

Riparte, domani, con due giovani compagnie, il gruppo Kronos con ‘Eterno uguale’ e il Sopot Dance Theatre con ‘Bestiario. Insaziabile’, la XV edizione del Festival Internazionale di Padova ‘Lasciateci sognare’, diretto da Gabriella Furlan Malvezzi, in scena sino al 26 novembre. Oltre due mesi di programmazione di cultura e spettacoli dal vivo (più di 20 appuntamenti, di cui numerose prime nazionali e anteprime regionali) per promuovere la danza classica e la danza contemporanea di qualità, per comprendere nuovi linguaggi artistici e offrire allo spettatore l’opportunità di una ‘esperienza globale’.

L’apertura con la compagnia del San Carlo di Napoli e l’omaggio a Nureyev, seguito da un nuovo ‘Bolero’ coreografato da Milena Zullo per l’étoile internazionale Luciana Savignano accanto alla presenza di Ahmad Joudeh, fatto conoscere in Italia da Roberto Bolle durante la sua trasmissione ‘Danza con me’, Itamar Serussi Sahar, Pompea Santoro, stella della compagnia di Mats Ek (‘Estratti da Giù nel Nord’), Raphael Bianco, Valerio Longo.

”Oltre venti appuntamenti dedicati a tutti gli appassionati della danza classica e contemporanea d’autore – ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio – in un corollario di ambiziosi progetti culturali con la partecipazione di artisti e compagnie di grande creatività e talento e con uno spazio dedicato anche alle realtà locali. Il Festival Internazionale di Danza ‘Lasciateci Sognare’ organizzato dall’Associazione La Sfera Danza, giunto alla XV edizione – ha aggiunto- si conferma come una proposta di grande interesse artistico e culturale e di richiamo internazionale”.

”Porta in dote un patrimonio di esperienze e di credibilità su cui è stato allestito un cartellone vario e stimolante – ha spiegato ancora- che mette al suo centro la valorizzazione di questa forma d’arte come strumento di crescita personale e civile con una piattaforma eterogenea di eventi e di attività collaterali che coinvolgono soprattutto il mondo giovanile. Il pubblico, affezionato e attento, si è allargato a nuove fasce di spettatori, dagli appassionati della danza agli operatori del settore”.

”Quest’anno si esibiranno grandi nomi della danza classica e contemporanea nazionali e internazionali – ha aggiunto – Saranno, inoltre, ospiti molte realtà di rilievo e alcune delle più importanti compagnie di danza che si sono contraddistinte per l’eccellente qualità dei loro lavori coreografici”.

”Il Festival, nella sua attuale progettualità, presenta una plurale identità – ha sottolineato Gabriella Furlan Malvezzi, direttrice artistica del Festival – I grandi nomi italiani e internazionali, le giovani promesse della danza e il coinvolgimento di importanti spazi teatrali della città in un’ottica di valorizzazione del patrimonio artistico e del turismo culturale. Un cartellone quindi – ha proseguito -che promuove l’arte coreutica con il suo alto valore e le sue indiscusse qualità artistiche, come mezzo di crescita personale e come propulsore di un indotto economico di una società proiettata verso lo sviluppo, quindi con una ricaduta molto interessante e proficua su tutto il territorio”.

”Il cartellone del Festival presenta notevoli elementi artistici e culturali che lo rendono unico nel territorio, un ampio ventaglio di proposte – ha spiegato ancora- ‘Lasciateci sognare’ è un Festival che intercetta e coinvolge pubblici nuovi e differenti, e che ha, tra i tanti obiettivi, azioni mirate a favorire il ricambio generazionale, la mobilità, la circolazione delle opere, sostiene la pluralità delle espressioni artistiche, presenta progetti a carattere innovativo, sostiene e valorizza artisti e compagnie di danza nazionali ed internazionali”.

”Tutte proposte coerenti riconducibili ad una ben definita tendenza critica, a un progetto culturale unitario, con l’idea ben radicata che la ‘danza’ – ha sottolineato ancora Gabriella Furlan Malvezzi – non è composta solo da star e grandi compagnie, ma anche da tutti quegli artisti che rappresentano la forza motrice e ne garantiscono la linfa vitale condividendone lo spirito, i principi, gli obiettivi, le idee. Un dato importante è l’affluenza di pubblico, in continua crescita, edizione dopo edizione”.

Tra le importanti novità dell’edizione 2018 ci sono le prestigiose collaborazioni con riconosciute strutture del sistema culturale internazionale e la partecipazione a reti nazionali ed internazionali, inoltre le partnership, i progetti condivisi e le specifiche azioni con alcune eccellenze del mondo coreutico, tra cui la Fondazione Aterballetto di Reggio Emilia, la direzione del Gdanski Festiwal Tanca, l’Albania Dance Meeting- Festival di Tirana, l’Associazione di Danza Contemporanea Studio Arte e Cultura Orientale.

‘Lasciateci sognare’ si propone, inoltre, come volano per la diffusione e la promozione di nuove opere coreografiche, incentivando nuove reti artistiche, collaborazioni e scambi. Il Festival inoltre ospita importanti realtà del mondo coreutico che spaziano da spettacoli per famiglie e ragazzi con il Balletto di Roma e ‘Home Alone’ di Alessandro Sciarroni che grazie all’incontro tra danza e tecnologia sta riscuotendo grande successo in Italia e all’estero, il Balletto Teatro di Torino, Zerogrammi, Lu Zheng – Churui Jiang – Nailong Song, da poco rientrati da una spettacolare tournée all’estero a Pechino, l’Albanian Dance Theater Company, l’Asmed, i Deja Donné accanto alla Compagnia CBR Ballet diretti da Luciano Cannito ospitati all’interno della rassegna ‘Teatro per Ragazzi’.

Il titolo del Festival prende spunto dalle parole del Cardinale Carlo Maria Martini per il quale sognare non rappresenta un’evasione dalla realtà o una scorciatoia, ma un atteggiamento dell’intelletto e del cuore, un guardare con mente aperta al futuro, pensare in grande, aprire orizzonti, individuare una nuova creatività, ispirarsi a progetti positivi. Su questo tema, ispirato ai grandi ideali della vita, alla voglia di vivere e di realizzare grandi progetti, si è modulato non soltanto un programma ricco e variegato di spettacoli dal vivo all’insegna della multidisciplinarietà, ma anche piattaforme di eventi culturali, masterclass, stage, laboratori, incontri aperti al pubblico con eminenti personalità del mondo della critica di danza.


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