Sicilia sott’acqua   

Scritto da il 18 ottobre 2018

Fiumi di fango e gente sui tetti, Sicilia sott'acqua

(Vigili del fuoco/Twitter)

Pubblicato il: 19/10/2018 11:12

Persone sui tetti, strade allagate e fiumi di fango. La Sicilia si sveglia sott’acqua. Un violento nubifragio si è abbattuto la notte scorsa sull’isola e in particolare nella zona orientale, provocando diversi disagi. Nel catanese alcune strade si sono trasformate in ‘fiumi’, con la ‘corrente’ che ha inoltre danneggiato, spostandole, diverse auto. Soccorsi sono stati prestati da squadre dei vigili del fuoco inviate da Catania e da Palermo e sul posto sono stati inviati anche i sommozzatori dei pompieri.

Sempre nel catanese, un camion dei vigili del fuoco è stato travolto dalla violenza delle acque. I quattro componenti della squadra sono rimasti bloccati per oltre tre ore dall’acqua alta circa un metro e mezzo vicino il parco archeologico di Palikè, in territorio di Mineo, e sono stati soccorsi da poco da altri colleghi. La squadra, provata, non ha voluto fare rientro, ma ha proseguito nel servizio di assistenza. Considerati i fenomeni atmosferici avversi, l’amministazione di Catania, d’intesa con la Prefettura, ha raccomandato ai cittadini la massima prudenza alla guida e di evitare, in particolare, l’utilizzo di mezzi a due ruote, motocicli e biciclette per gli spostamenti. Le scuole, invece, saranno regolarmente aperte.

Il maltempo si è abbattuto con violenza anche nel siracusano. I territori maggiormente colpiti quelli di Francofonte, Lentini e la zona di Sigonella. In alcune aziende agricole e in case di campagna molte persone sono salite sui tetti. Alcune sono state già soccorse da due elicotteri dei vigili del fuoco e da uno della marina militare, mentre un quarto velivolo dei pompieri è in arrivo dalla Campania.

I centri maggiormente colpiti della regione sono Ramacca, Palagonia, Scordia e Agira, quest’ultimo nell’ennese, dove si sono registrati allagamenti di case e negozi. Personale dell’Anas ha disposto la chiusura temporanea di diverse strade, come un tratto della SS417, Catania-Gela, in territorio di Mineo, la statale 385 di Palagonia, e la SS280, Catania-Enna. Secondo quanto riferito dalla sala operativa della Protezione civile regionale, che ha inviato personale nelle zone colpite dal nubifragio, non ci sono feriti.

A causa dei forti temporali alcuni tratti di strade statali sono provvisoriamente chiusi al traffico. In particolare, per allagamento del piano viabile, sono chiuse le strade statali 114 dir ‘Della Costa Saracena” tra il km 10 e 11, a Carlentini (SR), e la 192 ”Della Valle del Dittaino” dal km 24 al km 43. Chiusa per fango e detriti in carreggiata la strada statale 288 ”Di Aidone”, dal km 2 al km 10, a Ramacca (CT). La strada statale 417 ”Di Caltagirone” è chiusa dal km 54 al km 59 a Lentini per esondazione del torrente Gornalunga.


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