Conte: “Avanti fino al 2023”  

Scritto da il 20 ottobre 2018

Conte: Avanti fino al 2023

(Foto Afp)

Pubblicato il: 21/10/2018 16:44

Il cammino del governo sarà lungo, molto lungo, se ne facciano una ragione“. Il premier Giuseppe Conte lo scandisce dal palco di Italia 5 Stelle. “Ci stiamo mettendo passione, senso di responsabilità e impegno per cambiare il Paese e marciamo compatti verso questa direzione” sottolinea il presidente del Consiglio alla kermesse M5S al Circo Massimo. Il premier snocciola tutto ciò che l’esecutivo giallo verde intende fare “e che richiede un impegno su un arco temporale abbastanza lungo”. “L’impegno governativo per fare tutto questo è lungo. Scrivetevelo: 2023” dice a chiare lettere. “Ho preso un impegno – evidenzia ancora – sono il garante del contratto di governo e lo sarò fino all’ultimo giorno. Questo Paese lo cambieremo con voi e attraverso di voi”.

Conte rivendica l’azione di governo. “Ai truffati dalle banche ho fatto una promessa: non vi lasceremo soli. Queste persone avranno un miliardo e mezzo. Noi le promesse le manteniamo” rimarca il premier. Poi il reddito di cittadinanza: “Ci sarà perché avere oltre 5 milioni di poveri è un problema di giustizia e stabilità sociale. Un governo che fa politica con la P maiuscola non può disinteressarsi di questo problema”.

Nel suo intervento il presidente del Consiglio sottolinea poi che “l’Italia ora si fa rispettare in tutti i consessi internazionali” e rivendica i complimenti incassati dal presidente Donald Trump sui prodotti italiani (“era mai successo?”) ma anche al tavolo con gli altri leader europei “tenuti svegli fino alle 5 del mattino per venire a discutere del compromesso che volevamo raggiungere”.

Il premier dà poi “una notizia in anteprima: mi sono ridotto lo stipendio del 20%, mi sono ridotto anche la scorta perché era giusto farlo” annuncia Conte.

“Questo è un momento importantissimo per Italia 5 stelle – esordisce Luigi Di Maio presentando il premier al pubblico del Circo Massimo – non era mai accaduto che un presidente del consiglio salisse sul palco” della kermesse grillina. A Conte di Maio rende il merito “di averci messo la faccia non dopo ma prima, quando abbiamo creato una squadra di governo e tutti ci snobbavano, ci ha messo la faccia quando ci dicevano incompetenti e da professore ordinario al massimo della sua carriera decise di metterci la faccia”. “Io posso dire che sono orgoglioso del mio, del vostro presidente del consiglio. Giuseppe Conte è il cittadino che si fa Stato” dice Di Maio.

“Grazie Luigi… – le parole di Conte – Di Maio è una persona di grande forza d’animo e integrità morale e intelligenza politica. Il governo del cambiamento… Ma voi siete il popolo del cambiamento, sostenete il cambiamento, siete la forza essenziale di questo governo”.


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