Conte invita Putin  

Scritto da il 23 ottobre 2018

Conte invita Putin

(Afp)

Pubblicato il: 24/10/2018 19:54

Il premier Giuseppe Conte ha invitato il presidente russo Vladimir Putin a visitare l’Italia al più presto. “Inizierò il nostro incontro con una proposta – ha detto Conte, prima del bilaterale al Cremlino, secondo quanto riportato dalla Tass – Il mio auspicio è il seguente: mi piacerebbe molto che lei visitasse l’Italia nel prossimo futuro”. “Non viene da noi da molto tempo, non mi piacerebbe – ha aggiunto, con una battuta – che il popolo italiano avesse l’impressioni che lei non ci dà la giusta attenzione”.

Poi, sottolineando che Russia e Italia sono state in grado di mantenere una buona qualità nelle loro relazioni, Conte ha affermato che “uno degli obiettivi della mia visita è ancora volta studiare e vedere come possiamo sviluppare il potenziale dei nostri legami e dei nostri rapporti”. “Ci sono state relazioni molto costruttive tra la Russia e il suo paese durante gli ultimi anni e decenni, sostenute da quasi tutte le forze politiche sia in Italia che nella federazione russa. Nonostante gli attuali periodi difficili, non abbiamo mai perso contatti ad alto livello politico”, ha detto Putin, come riferisce la Tass.

Dal canto suo, il presidente russo ha sottolineato che “l’Italia è un partner economico importante e con il premier Conte abbiamo dedicato attenzione al settore commerciale e agli investimenti”. “Abbiamo avuto trattative sostanziali che hanno abbracciato tutto il complesso dell’interazione russo-italiana. Abbiamo incontrato i dirigenti delle più grandi compagnie italiane, abbiamo firmato contratti e memorandum d’intesa che prevedono cooperazione in varie direzioni”, ha detto Putin.

“Rafforzare le relazioni commerciali e industriali è quasi un dovere per noi, tenuto conto della naturale complementarietà dell’economia italiana e di quella russa” gli ha fatto eco Conte, aggiungendo che “come governo siamo pronti, a sostenere le aziende intenzionate a intensificare il partenariato con i russi, avviare nuove ‘joint venture’, partecipare a nuovi progetti di sviluppo”. Quindi ha rimarcato che c’è “la consapevolezza che la Russia sa di poter trovare negli imprenditori italiani degli ottimi partner”.

Conte, tra l’altro, ha evidenziato il ruolo giocato da quelle aziende italiane che “da sempre credono in questo mercato e che si sono affacciate qui in un ruolo di apripista di cui ha beneficiato tutto il sistema produttivo italiano. Anche nei momenti difficili, non hanno mai pensato di abbandonare la Russia e di questo, quale capo del governo italiano, vorrei qui oggi dargliene merito di fronte alla massima autorità della Federazione russa”.

Putin ha definito i colloqui avuti con Conte “costruttivi” e si è detto “sicuro che le intese raggiunte oggi favoriranno lo sviluppo della cooperazione russo-italiana in tutte le direzioni”. Diversi i temi affrontati durante il vertice, come la conferenza di Palermo per la Libia che l’Italia del 12 e 13 novembre prossimi. “La situazione resta di crisi, l’importante è non peggiorarla ulteriormente” ha detto il presidente russo aggiungendo che darà il suo contributo ma “non so ancora se potrò partecipare personalmente”.

Quanto al capitolo sanzioni, “l’Italia ritiene proficuo persuadere tutti i partner europei a muoversi in una medesima direzione, quindi ci riserviamo fino all’ultimo di fare qualsiasi valutazione” circa un eventuale potere di veto sulle sanzioni dell’Ue alla Russia ha spiegato Conte. “Ma è sicuro – ha aggiunto il premier – che la nostra partnership non è in discussione, ma l’Italia è ancora più ambiziosa, perché vorrebbe persuadere tutti gli altri partner che il dialogo sia la soluzione migliore per trovare una soluzione”.

Parlando delle tensioni tra Roma e Bruxelles sulla manovra, bocciata dalla Commissione europea, Conte ha poi chiarito: “Non sono venuto qui a chiedere a Putin di comprare titoli italiani tramite il fondo sovrano. L’economia italiana è solida. All’estero è riconosciuto, meno in patria. Se poi all’esito di valutazioni tecniche il fondo sovrano e la banca centrale lo faranno”, acquisteranno titoli, sarà perché è conveniente, perché si fa un buon affare a investire in Italia… “. Parole ribadite anche da Putin che ha assicurato di non aver discusso dell’acquisto di titoli italiani durante i colloqui con Conte. “Sappiamo che l’economia italiana ha delle basi molto solide – ha detto il presidente russo -. Noi ci fidiamo di tutto quanto sta facendo il governo italiano e siamo sicuri che i problemi saranno risolti”.


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Continua a leggere

Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background