Crollo metro Roma, le prime ipotesi  

Scritto da il 23 ottobre 2018

Crollo metro Roma, le prime ipotesi

(Afp)

Pubblicato il: 24/10/2018 12:20

E’ ancora tutta da chiarire la dinamica del grave incidente avvenuto ieri sera sulla scala mobile della stazione metro Repubblica a Roma che ha provocato oltre 20 feriti, di cui alcuni in gravi condizioni. Le ipotesi in campo sono un cedimento strutturale, un guasto di tipo meccanico o l’intervento di un elemento esterno che abbia potuto provocare il crollo improvviso, come i salti dei tifosi del Cska Mosca presenti nella Capitale per la partita di Champions.

INCIDENTE ANOMALO – Il comandante provinciale dei vigili del fuoco Giampietro Buscaino parla di uno strano incidente. “C’è stata un’anomalia – spiega ai microfoni di SkyTg24 – che ha creato un cedimento della scala mobile. Ora – aggiunge – bisogna capire le cause”.

LE INCHIESTE – Sull’incidente sono state aperte due inchieste: una della Procura di Roma che indaga per lesioni e per disastro colposo e una dell’Atac che avvierà un’indagine interna per accertare la dinamica dei fatti. L’area della stazione metro Repubblica è stata chiusa e posta sotto sequestro per le verifiche della polizia.

TIFOSI SOTTO ACCUSA – Secondo la ricostruzione delle prime ore, basata su alcune testimonianze, un gruppo di tifosi del Cska Mosca, forse sotto l’effetto di sostanze alcoliche, avrebbe iniziato a saltare sulla scala mobile provocandone il cedimento. Tra le lamiere sarebbero stati rinvenuti bottiglie di birra e pezzi di vetri. Nei video amatoriali che riprendono il momento appena prima del crollo non si vedono però passeggeri saltare o ballare. Saranno ora i filmati delle telecamere di sorveglianza all’interno della stazione a fornire elementi importanti per fare chiarezza su quanto accaduto.

Arrivando ieri alla stazione della Metro Repubblica, la sindaca di Roma Virginia Raggi ha detto: ”Dalle dichiarazioni di alcuni testimoni sembra che alcuni tifosi stavano saltando e ballando sulle scale. Stiamo cercando di capire”. Versione confermata stamattina dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Cerano decine di ubriachi che facevano casino…”, ha affermato, ai microfoni di Rtl 102,5, il vicepremier, aggiungendo: “Le scale mobili non sono fatte perché la gente ci salti sopra”.

LA POSIZIONE DI ATAC – Il presidente di Atac Paolo Simioni, esprimendo profondo dispiacere per quanto accaduto, dice: “E’ chiaro a tutti che fatti del genere sono inaccettabili”. Atac fa sapere che dalla serata di ieri sta svolgendo tutti gli accertamenti necessari ad individuare le cause dell’incidente. “Sulla scala mobile in questione – si spiega in una nota – sono stati effettuati regolarmente gli interventi di manutenzione e le verifiche e prove dei dispositivi di sicurezza secondo quanto previsto dal piano di manutenzione e dalla normativa. Ogni altra valutazione – si aggiunge – rimane demandata agli esiti delle indagini in corso”.

In merito a notizie di stampa su una presunta richiesta del 2015 di intervento manutentivo da parte di Atac a Roma Capitale, l’Assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo, precisa che l’amministrazione ha messo a Bilancio 2018-2020 “circa 11 milioni di euro per manutenzione e sostituzione di scale mobili e ascensori delle metropolitane”.


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