Francia: “Non abbiamo respinto minori verso l’Italia” 

Scritto da il 23 ottobre 2018

Francia: Non abbiamo respinto minori verso l'Italia

(AFP)

Pubblicato il: 24/10/2018 12:19

La prefettura delle Hautes-Alpes contesta l’accusa di aver respinto migranti minori verso l’Italia nella notte tra il 17 e il 18 ottobre. Il riferimento è ad uno degli elementi che sarebbero emersi dopo la visita che lunedì gli esperti inviati dal Viminale hanno fatto a Claviere, in relazione ad alcuni episodi di sconfinamento. In un comunicato, viene ricordato dalle autorità francesi che i minori non accompagnati, che figurano su liste fatte pervenire dalla Francia alle autorità italiane, vengono “sistematicamente affidati a strutture dipartimentali di accoglienza ai minori e non consegnati alle autorità italiane”.

“E’ stato il caso il 18 ottobre per due minori” ha ancora affermato la prefettura, precisando che i due migranti non erano stati respinti alla frontiera tra Montgenèvre e Clavière ma “affidati a strutture del consiglio di dipartimento delle Hautes-Alpes per la messa al sicuro”.

PREFETTURA – “Le verifiche svolte dalla prefettura hanno consentito di stabilire che, quel giorno, una lista di una ventina di persone non ammesse sul territorio francese è stata trasmessa alle autorità italiane dalla polizia di frontiera francese, secondo la procedura abituale” si sottolinea. Dal primo gennaio, si legge, circa 30mila non ammissioni sono state notificate in questo modo dalla Francia, 3.409 delle quali alla frontiera delle Hautes-Alpes.

I minori non accompagnati, viene infine ribadito, figurano su quelle liste comunicate dalla Francia alle autorità italiane, ma vengono sistematicamente affidati alle strutture di accoglienza per minori e non consegnati alle autorità italiane.

SALVINI – In mattinata, sulla vicenda, è intervenuto Matteo Salvini: “Macron è nettamente in minoranza in casa sua, lo abbiamo beccato. E’ da 15 giorni che di notte scaricano immigrati nei boschi italiani come i ladri, una cosa che grida vergogna al mondo” ha detto il vicepremier ai microfoni di Rtl 102.5.

All’Eliseo “abbiamo chiesto spiegazioni, documenti, numeri, nomi – ha aggiunto il ministro dell’Interno – di scuse non ce ne facciamo niente. La cosa che mi ha fatto più imbestialire è che ho passato l’estate a controllare i confini con Macron che mi insultava ogni quarto d’ora dandomi del razzista, fascista… e questi fanno tranquillamente i loro comodi. Che i francesi la smettano”. Per il vicepremier, “Macron è in crollo, sta perdendo consensi, quindi ha scelto l’Italia e Salvini come bersaglio”.


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