Ibm accende l’innovazione al ‘Think Roma’  

Scritto da il 23 ottobre 2018

Ibm accende l'innovazione al 'Think Roma'

Luca Altieri, CMO di IBM (Foto Ibm)

Pubblicato il: 24/10/2018 18:12

Allargare il perimetro dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale in Italia. E’ partita da qui “Think Roma”, la due giorni all’insegna del Cloud, della Blockchain, dell’Intelligenza Artificiale, promossa nella Capitale dal colosso tecnologico Ibm. “Competitività e sviluppo economico” si intrecciano con “le nuove tecnologie e l’innovazione”, e “per questo round romano il concetto di ‘ingaggio’ è la parola chiave” scandisce il CMO di Ibm Italia, Luca Altieri, parlando con l’Adnkronos.

La kermesse tecnologica di Ibm si svolge da oggi e fino a domani all’Acquario Romano e riprende il viaggio cominciato da Ibm a inizi 2018 con “Think Milano”. “Abbiamo acceso un faro sull’ingaggio, perchè, se vuoi fare capire le tecnologie devi farle ‘sentire sulla pelle’ alle persone” spiega Altieri. Così a “Think Roma” non ci sono solo sessioni di business o di confronto, ma, sottolinea Altieri, “anche aree demo” con temi tecnologici “che permettono a chiunque di capire” tecnologie nuove come la Blockchain o il Machine Learning.

La tecnologia, evidenzia il manager, “è sempre più pervasiva, ha caratterizzato tutta la nostra vita. Temi come Cloud o Blockchain o Intelligenza Artificiale -indica- fino ad ora erano ignoti, adesso invece sono conosciuti a chiunque. E, tra l’altro, avendo soluzioni sempre più disponibili in modalità Cloud sempre più diffuse”.

Altieri ricorda quindi che “se fino a ieri la tecnologia era accessibile solo alle grandi imprese, ora anche le Pmi e le micro aziende possono accedere a soluzioni in Cloud che ci sono e sono disponibili”. Ma un gap, secondo il manager di Ibm, deve ancora essere colmato. “Manca consapevolezza, cultura e competenze” sul digitale, sulle innovazioni tecnologiche. Un gap, aggiunge, presente “sia nella Pa, che nelle imprese, ma anche per il privato cittadino”. E, “al di là della storia, come dimostra la Germania, dobbiamo porci il problema delle competenze digitali non la preoccupazione che le tecnologie ‘rubano’ posti di lavoro” scandisce.

Alla due giorni di “Think Roma” sono presenti diversi laboratori sulle più recenti tecnologie sviluppate da Ibm, come Intelligenza Artificiale e sicurezza informatica, Blockchain e tracciabilità del cibo, Machine Learning e identità digitale. La prima sessione della giornata è dedicata alla trasformazione digitale. La combinazione tra intelligenza artificiale e dati “rappresenta il vero fattore abilitante e acceleratore di questa Digital Reinvention” prosegue Altieri che annuncia un accordo sottoscritto da Ibm con la regione Lazio per un nuovo centro tecnologico a Rieti. Un centro, anticipa il CMO di Ibm, che “porterà circa 200 posti di lavoro” sul territorio.

Alla kermesse sull’innovazione tecnologica prendono parte, tra gli altri, Giuseppe De Pietro del Cnr, Benoit Hanssen, Technology Director di Wind Tre, Eugenio Gaudio, Rettore dell’Università Sapienza di Roma, Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Dorothea Wiesmann, Responsabile del Cognitive Computing & Industry Solutions di Ibm Research.


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