Salvini: “Errore di uno non infanga l’Arma”  

Scritto da il 25 ottobre 2018

Salvini: Errore di uno non infanga l'Arma

(foto da Facebook/Matteo Salvini)

Pubblicato il: 26/10/2018 12:19

“Da ministro non ammetterò mai che l’eventuale errore di uno permetta a qualcuno di infangare il sacrificio e l’impegno di migliaia di ragazzi e delle ragazze in divisa”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini intervenendo alla celebrazione del 40° anniversario della fondazione del Gis, il Gruppo Intervento Speciale Carabinieri a Roma. Il vicepremier, pur non facendo direttamente riferimento al caso Cucchi, torna sulla vicenda del geometra 31enne, deceduto nel 2009 dopo essere stato arrestato per possesso di droga. “Mai niente e nessuno potrà mettere in discussione il vostro onore, la vostra fedeltà e lealtà“, ha aggiunto il ministro.

Parole che sembrano fare eco a quelle pronunciate dal comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Giovanni Nistri: “Si deve ricordare che nella virtù dei 110.000 uomini che compongono l’Arma che abbiamo tratto e traiamo la forza per continuare a servire le istituzioni – ha detto Nistri -. Sono molti di più dei pochi che possono dimenticare la strada della virtù”. A margine del suo intervento, il comandante generale dell’Arma ha quindi evidenziato: “Sono uomini che lavorano in silenzio, senza esporre le proprie opinioni; lavorano con umiltà, professionalità e capacità. Il motto dei Gis sostanzialmente dice: ‘è la virtù dei singoli che fa la forza del gruppo’”.

Nistri ha quindi augura ai suoi uomini di “continuare a essere quello che sono sempre stati”. E di ricordare che “nessuno di noi lavora per se stesso, nessuno di noi non fa altro che il dovere, dell’onestà, della correttezza, del bene della nazione. Questa è l’immagine che tutti i giorni i cittadini vedono dei carabinieri in Italia e all’estero”.

Più dura la ministra della Difesa, Elisabetta Trenta: “L’Arma è sempre stata vicina al cittadino e ogni singolo carabiniere è sempre stato, ed è, punto di riferimento per i cittadini onesti – ha sottolineato -. Un esempio di rettitudine, integrità e coerenza, interiorizzazione del senso di responsabilità. Ma laddove si accerti la negazione di questi valori si deve agire e accertare la verità, isolando i responsabili allo scopo di ristabilire quel sentimento di fiducia da parte dei cittadini nei confronti delle istituzioni“.


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background