Scrittori e musicisti sul palco per ‘Mediterranea’  

Scritto da il 25 ottobre 2018

Scrittori e musicisti sul palco per 'Mediterranea'

La presentazione di Mediterranea

Pubblicato il: 26/10/2018 14:25

Due ore di musica, di letture, di video e fotografie dal palco del Teatro Politeama di Palermo per sostenere la nave ‘Mediterranea”, battente bandiera italiana, che da un mese gira per il Mediterraneo per salvare migranti. Domenica mattina, 28 ottobre, alle ore 11, farà tappa a Palermo ‘Mediterraneo, La via di terra’, l’iniziativa che tocca nove città, presentata oggi all’Archivio comunale dalla scrittrice Evelina Santangelo, Alessandra Sciurba di ‘Mediterranea’, Mariangela Di Gangi, il direttore dell’Espresso Marco Damilano e dal sindaco Leoluca Orlando. Sul palco si alterneranno intellettuali ma anche musicisti, o associazioni e studenti, a sostegno di ‘Mediterranea’.

“Sarebbe stato semplice chiamare sul palco dieci artisti di fama e attirare molta gente al teatro – spiega Evelina Santangelo – Invece cercheremo di rappresentare una pluralità grazie alla disponibilità di molte persone”. Sul palco, tra gli altri, l’attrice Isabella Ragonese, ma anche lo scrittore Roberto Alajmo, il fotoreporter Francesco Bellina, la fotografa Letizia Battaglia con Shoba, Emma Dante, Simona Mafai, il regista Daniele Vicari, la scrittrice Vanessa Ambrosecchio.

Al momento la nave è al porto di Palermo per una sosta tecnica, come spiega Alessandra Sciurba. “Palermo è stata un faro, una bussola – dice intervenendo alla conferenza stampa – Essere in acqua ci ha permesso di vedere quanto i confini burocratici possano uccidere anche in acqua. La nostra bussola è il rispetto per i diritti. Per ora siamo fermi al porto di Palermo dove ci sentiamo a casa. Proprio ieri abbiamo ospitato un centinaio di alunni, ma anche scout. Tutti ci chiedono cosa possono fare per aiutarci ed è bellissimo. Ma non vediamo l’ora di riprendere il largo. Mediterranea rappresenta lo Stato di diritto in mare come in terra, l’indivisibilità dei diritti civili”.

E il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha aggiunto: “Palermo è una città razzista perché difende l’unica razza che esiste: la razza umana”. Mentre Mariangela Di Gangi, che da anni si occupa di volontariato allo Zen di Palermo sottolinea come “sia importante essere partigiani, non possiamo rinunciare a questa battaglia”. E ricorda che “nonostante solo il 4 per cento della popolazione dello Zen sia straniera, anche in quel quartiere c’è chi prova odio nei confronti dei migranti. Non si possono fare le lotte tra chi ha più diritti”.

Il direttore dell’Espresso, Marco Damilano sottolinea che “è importante essere qui per dare una testimonianza”. “Rischiamo di diventare stranieri del nostro tempo – aggiunge – Ecco perché è importante una iniziativa come Mesiterranea perché è la nave di tutti, ci rappresenta tutti, stiamo raccogliendo fondi per aiutare la nave”. Evelina Santangelo, dopo avere elencato i nomi degli artisti che parteciperanno all’evento, ha voluto ringraziare l’amministrazione comunale e il sindaco Leoluca Orlando perché “questa amministrazione ha creato le condizioni perché a Palermo potesse accadere questa grande difesa dello stato di diritto”. Nessuna istituzione, fatta eccezione per il Comune di Palermo, parteciperà a ‘Mediterranea- La via di terra’. “Nessuno ci ha contattati…”, dice Santangelo.


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