Furia maltempo, i morti salgono a 10  

Scritto da il 29 ottobre 2018

Maltempo killer

Pubblicato il: 30/10/2018 07:29

Italia piegata dal maltempo. Nubifragi, vento forte, mareggiate e frane hanno interessato il paese da nord a sud provocando almeno 6 vittime. Ieri due persone sono morte schiacciate nella loro auto, nel frusinate, a causa di un albero abbattuto dal forte vento e un’altra persona ha perso la vita a Terracina, sempre a causa di un albero caduto su una vettura in transito. La quarta vittima ha perso la vita a Napoli mentre camminava, colpita da un altro albero abbattuto, e una quinta persona è deceduta dopo essere stata colpita da un cornicione vicino a Savona. Una sesta vittima è stata poi registrata in serata, travolta da un albero a Feltre, in provincia di Belluno.

La violenta perturbazione ha provocato la caduta di migliaia di alberi e anche danni e disagi alla viabilità, con problemi alla circolazione ferroviaria e aerea. A Venezia, con 156 cm alle 14:40, è stata registrata la quarta acqua più alta di tutti i tempi mentre su alcune strade statali si sono verificate limitazioni al transito. Occhi puntati anche sul livello di fiumi e torrenti, osservati speciali in queste ore, sia per quanto riguarda i bacini grandi che quelli medio-piccoli, già messi alla prova dall’intensità delle precipitazioni dei giorni scorsi.

Oggi in diverse città, tra cui Roma e Genova, le scuole resteranno chiuse per il secondo giorno consecutivo. Considerando la situazione, infatti, ieri il Viminale ha invitato i prefetti “a valutare l’opportunità di limitare, a tutela della pubblica e privata incolumità, gli spostamenti della popolazione e il conseguente aumento dei volumi di traffico, attraverso l’adozione di provvedimenti di chiusura delle scuole e degli uffici pubblici presenti sul territorio”. Ora la Protezione Civile sta valutando gli sviluppi meteorologici dopo aver confermato ieri sera l’allerta rossa in sei regioni tra cui Abruzzo, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.

ALTO ADIGE – Situazione critica in Val Pusteria, in particolare a San Candido e a Sesto, dove il Rio Sesto e la Drava sono usciti dagli argini. E’ inoltre previsto, nel corso della notte, l’arrivo dell’ondata di piena del fiume Isarco mentre rimane alto lo stato di allerta anche per l’Adige a Bronzolo. I disagi a viabilità e mobilità non si contano: l’autostrada del Brennero è in funzione, pur se ad una sola corsia, chiusure e interruzioni, limitandosi alle strade principali, per le statali di Brennero, Val Venosta, Dolomiti, Val Badia, Alemagna, Val d’Ega, Val Gardena, Passo Monte Croce Comelico e Passo Lavazè (aggiornamenti in tempo reale su traffico.provincia.bz.it). Interrotto, invece, il traffico ferroviario lungo la linea del Brennero, dove Sad e Trenitalia stanno predisponendo dei servizi di autobus sostitutivi. Disagi, inoltre, per circa 1.500 utenze rimaste senza energia in alcune zone di Val Gardena, Val d’Ultimo, Val Senales, Corvara e Anterivo. A disposizione della popolazione c’è il numero verde della centrale di emergenza 800751751.

LIGURIA – In Liguria, dove l’ondata di maltempo ha portato nubifragi, mareggiate e venti di burrasca, la situazione dovrebbe migliorare nel corso della giornata. Nelle prossime ore ci si aspetta un progressivo esaurimento delle piogge a partire da Ponente, con qualche persistenza a Levante fino alla prima mattina. Anche per il vento e per il mare nella notte ancora raffiche di burrasca forte che andranno esaurirsi nel corso della mattinata e del pomeriggio. A causa delle mareggiate di queste ore l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova resterà chiuso fino alle 14, con conseguente cancellazione di tutti i voli, perché reso impraticabile dai detriti portati sulla pista dalle onde.


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