La lettera di Tria all’Ue  

Scritto da il 13 novembre 2018

La lettera di Tria all'Ue

(Fotogramma)

Pubblicato il: 14/11/2018 07:51

“Il Governo resta fiducioso nelle possibilità di conseguire obiettivi di crescita contenuti nel quadro programmatico del documento di programmazione”. A sottolinearlo è il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, nella lettera di accompagnamento alla versione rivista del Documento Programmatico di Bilancio 2019, inviata alla Commissione europea. Una missiva che illustra strategia e contenuti del nuovo Dpb approvato ieri dal Consiglio dei ministri. L’Amministrazione del Tesoro ha anche inviato alla Commissione europea il Rapporto sui fattori rilevanti sull’andamento del debito pubblico, come richiesto con la lettera del 29 ottobre scorso.

“Grazie all’espansione fiscale, alle riforme introdotte, al rilancio degli investimenti, alla riduzione del carico fiscale nelle piccole imprese, la manovra – afferma Tria – consentirà di conseguire un tasso di crescita superiore a quello tendenziale e di recuperare parzialmente il divario rispetto agli altri Paesi europei“.

“Il governo – scrive ancora il ministro – conferma l’impegno a mantenere i saldi di finanza pubblica entro la misura indicata nel documento di programmazione, rispettando le autorizzazioni parlamentari. In particolare, il livello del deficit al 2,4% del Pil per il 2019 sarà considerato un limite invalicabile”.


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