Ddl anticorruzione, Lega: “Così non va”  

Pubblicato da in data 15 Novembre 2018

Ddl anticorruzione, Lega: Così non va

(Fotogramma)

Pubblicato il: 16/11/2018 17:20

Tensione tra Lega e Movimento 5 Stelle sul ddl anticorruzione, attualmente al vaglio delle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia di Montecitorio. A scatenare l’ira del Carroccio è stato il dietrofront dei grillini sulla scelta di elevare la soglia di denaro che obbliga i partiti a rendere pubblici i nomi dei finanziatori.

“Con i 5 Stelle avevamo raggiunto un accordo, ieri sera, per alzare l’asticella da 500 a 2mila euro. Ma oggi si son tirati indietro. Non si sta in maggioranza così…”, si sfoga con l’Adnkronos Igor Iezzi, capogruppo leghista in Commissione Affari Costituzionali. Il riferimento è al’emendamento – firmato dai relatori grillini Businarolo e Forciniti – all’articolo 7 del disegno di legge contenente “norme in materia di trasparenza e controllo dei partiti e movimenti politici”.

Salta, inoltre, la norma battezzata ‘salva-Casaleggio’. Ieri le Commissioni hanno approvato l’emendamento della Lega che sopprime la norma secondo cui “un partito o movimento politico può essere collegato ad una sola fondazione o ad una associazione o a un comitato”.


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